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Mediterranea | November 15, 2018

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Anche balconi e terrazze “comunicano” - Mediterranea

Anche balconi e terrazze “comunicano”
Redazione

di Claudia Spano

Il balcone è diffusissimo nei palazzi del mediterraneo e oltre a quel senso di libertà diventa un mezzo popolare di espressione artistica con creatività e soluzioni floreali e di cui si potrebbe parlare per mesi.

“Ditelo col balcone”, non è uno slogan ma è la possibilità di comunicare con gli altri: dal balcone si intuiscono con immediatezza personalità e zona geografica di appartenenza dei palazzi.
Spesso è anche causa di una sana competitività tra vicini …di balcone.
Il balcone fiorito del vicino è un invito all’emulazione e questo messaggio funziona davvero tipo effetto domino, non resta che dare l’avvio. Se osserviamo con attenzione vi sono palazzi dove in ogni balcone ci sono piante e fiori, contrariamente ad altri totalmente privi di questi elementi forse perché nessuno ha dato l’avvio.

Il discorso è identico anche per le terrazze, solo che sono meno visibili

La miscellanea di piante e fiori nei balconi dei paesi del nord mediterraneo è diversa da quella dei paesi del sud a causa di adattamento al clima, pertanto nei palazzi del nord è prevalente l’utilizzo di piante resistenti al freddo mentre nel sud è prevalente quello di fiori e piante che si adattano al caldo. Sicuramente un balcone fiorito è più allegro ed invita anche il passante casuale a prestargli un po’ di attenzione.

Un balcone fiorito utilizzato come zona verde del proprio appartamento delinea personalità gioiose e trasmette la stessa sensazione a chi lo guarda, mentre un balcone con armadietti, scaffalature e riserve d’acqua mette in evidenza, invece, assenza di spazi interni. Pertanto un semplice balcone può trasmettere messaggi.

Anche un balcone murato lancia un segnale: il palazzo è deserto, in ristrutturazione, e/o pericolante. E’ immediata la sensazione di un vissuto che non c’è più, ma anche palese che quel vissuto sia appartenuto a persone di buon gusto, se, come visibili nella foto, resistono al tempo le bellissime inferriate stile spagnolo che ne delineano lo spazio.Una silenziosa comunicazione mista tra gioia e fasto lontano e recente oppressione e tristezza.

Se dovessi trattare per esteso l’argomento “ditelo con i balconi e le terrazze”, penso non basterebbe un anno intero, pertanto mi limito, in questa fase che riguarda la comunicazione nel mediterraneo, a riassumere quanto mi ha maggiormente colpito in terrazze e balconi per il loro stile d’arredo e per l’utilizzo positivo di tali segnali.

Infatti, la comunicazione non avviene solo attraverso le parole, scritti o gesti, ma anche attraverso immagini della vita quotidiana, attraverso lo stile architettonico di un palazzo o di un tempio, le fotografie, i film, la natura e l’arte. In tempi dominati dalla fretta riuscire a far soffermare qualcuno a far incuriosire, a suscitare emozioni è una grande conquista sociale.

A parer mio non vi è messaggio che possa essere meglio recepito nella nostra mente di un’immagine diretta. In diretta si è protagonisti di ciò che si che vede, poi si rielaborano i dati immagazzinati per scambi d’opinione, interessi commerciali o semplicemente per ricordare.
Direttamente prima, indirettamente poi qualunque immagine è fonte di comunicazione.
E nel bacino del mediterraneo, dal passato ai giorni nostri, abbiamo davvero tanto da comunicare.
Anche i nostri fiori e le piante tipiche ispirano curiosità. Il balcone è fondamentalmente allegria, spazio aperto, amore per la vita, è visibile a tutti e svela la personalità del proprietario al pari di un’intervista.

Mi ha colpito l’isola di Santorini in Grecia dove balconcini e terrazze sono raggruppati in spazi ristrettissimi e ben visibili. Qui l’effetto ottico prodotto da varietà di specie e colori e profumi esclusivamente mediterranei è veramente straordinario ed indimenticabile.
Una favola narrata a tutti a cielo aperto a Santorini. Un intelligente uso del territorio, delle proprie risorse ed una sapiente comunicazione ha reso quest’isola un po’ sperduta, una meta pregiata per i turisti provenienti da ogni parte del mondo.

In quest’isola magica, di origini vulcaniche, se l’uomo non fosse intervenuto con gusto, sapienza e rispetto ambientale, non si sarebbe mai potuto ipotizzare di trovare spazio per edificare e fare un essenziale complemento d’arredo con piante e fiori che la rendono unica nel suo genere.

Invece i mini balconi e le terrazze di Santorini sono la testimonianza al mondo intero che volere è potere: con volontà “spartana” si può andare avanti a creare interesse e turismo nonostante la scomoda presenza di un vulcano e di ripidi pendii.

Laddove sembrava non esservi spazio vitale si possono ammirare raffinate case minimaliste, con minuscoli balconi e minuscole terrazze dai colori vivaci in sintonia con la luce e col sole che in quest’isola non manca mai.
Il popolo greco, grande popolo mediterraneo, memore dei suoi grandissimi trascorsi culturali ed architettonici, ha ideato e progettato queste strutture di grande impatto e richiamo per il turismo. Abitazioni talmente originali che sono destinate a lasciare un’indelebile traccia nel tempo, un’identità moderna che rimarrà imperitura come quella del loro grandioso passato classico.

In tutto il bacino del mediterraneo le piante fiorite maggiormente gettonate per adornare i balconi sono i gerani sia per la varietà di colori che per la resistenza al caldo, al freddo ed all’eventuale mancanza d’acqua. Seguono nella classifica le Bougainville, le margherite, le primule i gelsomini, dal profumo inebriante e seppure bellissime per ultime le rodesse perché necessitano di maggiori attenzioni e cure.

Le piante maggiormente resistenti utilizzate sono tutte le specie grasse e tutte le coloratissime varietà di hibiscus e lantane.

Sono invece onnipresenti nei balconi mediterranei vasi con piante aromatiche che vengono utilizzate anche per la cucina: rosmarino, salvia, prezzemolo, basilico, stupendi profumi della nostra natura che rendono i nostri piatti invidiabili e copiati.

A Santorini le piante si adattano alla scarsità dell’acqua e sopravvivono a causa della notevole umidità, come gli ottimi pomodori che non necessitano di annaffiature e sono gustosissimi.

Per concludere le terrazze mediterranee, tra vasi in terracotta, orci, piante tipiche e ornamenti in ferro battuto. Sono splendenti, anche se realizzate in uno spazio minuscolo.

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