A pochi giorni dall’uscita del suo nuovo libro Il Bandito e il Santo (L’Isola dei libri Editore) Annino Mele si racconta in un’intervista a Veronica Matta. Trentatré anni di carcere, il rapporto con la giustizia, il codice dell’onore e il legame con la Sardegna emergono in un dialogo che attraversa una vita segnata da scelte definitive e da una lunga detenzione. Santo o bandito? Bandito. Lei si definisce un bandito, un uomo d’onore o entrambe le cose? Entrambe. È andata così. Ha mai provato paura? E per chi o per cosa? La paura mi ha sempre accompagnato. L’ho sempre avuta, per…
Autore: Veronica Matta
La malattia morale: un itinerario d’esperienza del venir fuori. Ci sono alcune persone che guariscono attraverso e nella malattia e guariscono attraverso la morte. Persone che mentre stanno morendo (Portolu) capiscono che quella è la loro guarigione. A volte la guarigione è ammalarsi, altre volte è andarsene, a volte restare. Lo sguardo nel viaggio letterario di Grazia Deledda è quello femminile, che guarda la vita pratica nel suo atto fondamentale di scelta tra bene e male, giusto e ingiusto, verità e menzogna, felicità e passione, cielo e terra. È femminile lo sguardo che ricerca la verità, smascherando gli inganni, l’impostura…
Sostieni il nostro lavoro Cucinare al giorno d’oggi è e un atto di cura, una dichiarazione di indipendenza o di libertà. “Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo”: così disse Ippocrate, padre della medicina nella Grecia di Pericle. Quel giuramento che sentiamo pronunciare spesso testimonia che prima della medicina moderna il cibo era ampiamente usato per curarsi. In campo medico il termine ricetta, dal latino recepta “cose prese” indica la prescrizione di farmaci e medicinali per curare un paziente, in campo culinario s’intende l’istruzione di “prendere” i vari ingredienti al fine di ottenere una…
Maó, capoluogo di Minorca conosciuto per la salsa più famosa al mondo, la maionese, (creata da un cuoco locale per il cardinale Richelieu nel 1756 in seguito alla conquista francese dell’isola) ha ospitato il 16 aprile scorso all’IME (Institut Menorquì d’Estudis) la presentazione del libro “Panada On the road”, un viaggio antropologico alla scoperta delle origini de sa panada, scritto dall’antropologa Veronica Matta e Massimo Argiolas. Il ricercatore Pep Pelfort (direttore del CEG- CENTRE D’ESTUDIS GASTRONÒMICS) coordinatore dell’evento, Matta e Argiolas, protagonisti su Radio Onda e IB3 (Radiotelevisió de les Illes Balears) si sono confrontati sulle connessioni storiche culturali e…
Presentació del llibre “Panada on the road. Viatge antropològico a la recerca dels orígens de la joia de la dieta mediterrània sarda” és el títol de l’assaig antropològic de Veronica Matta, publicat per Sa Mata, que es presentarà el dimarts 16 d’abril a la sala d’actes de l’IME (Institut Menorquí d’Estudis) de Maó, a les 7 pm.
Il 21 Aprile ad Assemini presso l’agriturismo Is Scalas, a partire dalle h 15:30, avrà luogo il grande Concorso “La Panada d’oro” che unirà le comunità di Assemini, Cuglieri e Oschiri in un confronto culturale e culinario che impegnerà i bambini dei 3 paesi coinvolti nell’antica arte della panada.
Verònica Matta at acabadu dae pagu sa chirca antropològica sua subra “sa panada”. Nos contat su biàgiu suo in chirca de is orìgines de custu màndigu sardu e mediterràneu, unu biàgiu peri su sabore chi rugrat is sèculos. Traduzione della versione italiana a cura di Giovanna Dessì Panada on the road – Biàgiu antropològicu subra sa prenda de su papare sardu-mediterràneu, una chirca de s’assòtziu culturale Sa Mata. E comente est chi at nàschidu s’idea de istudiare sa panada segundu una bisura antropològica? Naschet dae s’acarada tra is diferentes panadas e dae sa determinatzione e voluntade de “èssere in su…
Le isole di Minorca e Sardegna hanno più similitudini di quelle che crediamo, entrambe al centro dei traffici e della storia del Mediterraneo.
La Catalogna rivendica l’indipendenza e la Sardegna sogna di emularla. Adriano Bomboi: “I catalani hanno persino l’energia nucleare, mentre i nostri indipendentisti non vogliono neppure investimenti sul gas ma pretendono di governare e far crescere l’economia”. Introduzione di Veronica Matta
“Nella remota (ad oggi impossibile) ipotesi di una secessione, la Catalogna resterebbe fuori da tutte le istituzioni internazionali politiche”