Come recita un vecchio adagio, un ciliegia tira l’altra. La stessa cosa accade per le vacanze: sportive, con gli amici, con la persona che si ama o in totale solitudine, devono essere lo specchio della nostra interiorità. La vacanza è un sorso d’acqua fresca dopo un lungo tragitto al sole. Ognuno ha la sua, la mia è iniziata prestissimo una mattina in cui mi sono imbarcato su un piccolo caicco turco di un’amica piuttosto addentro al jet-set internazionale.
Autore: Matteo Tuveri
Sostieni il nostro lavoro Afflitti dalla rincorsa alla realizzazione, alla produzione e alla fama, per l’appunto morti di fama o affetti dal moto perpetuo di una società iper tecnologizzata e sempre in salute, sentiamo arrivare l’acciacco, il dolore, la malattia (spesso e volentieri autoimmune) e li guardiamo con sospetto: viziati – per fortuna – dai grandi passi compiuti dalla scienza, non più abituati al senso della nostra finitezza, e ancor meno a quello dell’impermanenza, specie se applicata al corpo; nostro e degli altri, ci spaventiamo così tanto davanti all’imperfezione, alla patologia, o alla morte, da rimanere annichiliti, da rimuoverne la…
Non c’è niente di più impegnativo e faticoso, in un mondo preoccupato e preoccupante, di mantenere intatta, o quasi, la creatività dentro se stessi.
A pochi chilometri da Cagliari, nella costa sud-occidentale della Sardegna, a due passi dalle bellissime spiagge di Pula e Domus de Maria e a ridosso dei rilievi montuosi del Sulcis, si estende un parco naturale di 160 ettari fra lecci, sugheri, pini, corbezzoli e arbusti della macchia-foresta.
Ai margini della Barbagia di Ollolai, sotto lo sguardo attento del monte Corrasi, volute, ricami, perle, anse e panneggi assumono forma concreta affondando le loro linee nella glassa. È poesia di Sardegna, quella più autentica proprio perché interpretata da mani abili e cuore di esteta.
Tempo fa una mia amica ha postato sulla sua pagina Facebook una frase di Pierpaolo Pasolini che suonava più o meno così: «Sii allegro. Ti insegnano a non splendere. E tu splendi, invece». Inutile dire che, visti i tempi di assoluto e spesso giustificato pessimismo, la frase deve avermi molto impressionato poichè sto qui a ripeterla e a “ripercorrerla” anche dopo settimane.
Il quartiere, in bilico fra il mondo e microcosmo, si collocava un tempo fra gli elementi fondanti della crescita e educazione dei bambini e dei ragazzi. Con le sue voci, i suoi odori, le sue professioni e i suoi colori delineava i suoi abitanti, li rispecchiava e li accompagnava dall’età adulta alla morte, come un universo in cui infinite strade, percorse a tratti insieme, a tratti da soli, nascevano e si esaurivano in esso. Con la globalizzazione, il veloce e inesorabile aumento del traffico cittadino e degli impegni di un individuo che non lavora per vivere ma vive per lavorare,…
Il due dicembre scorso la Maison Chanel ha celebrato la collezione Métiers d’Art 2014/15 Paris-Salzburg con l’uscita del nuovo cortometraggio di Karl Lagerfeld Reincarnation (visibile qui) interpretato, e cantato, da Geraldine Chaplin, Pharrell Williams e Cara Delevingne. Lo scopo del corto, proiettato anche durante un esclusivo private screening alla St. Peter Stiftskeller, è quello di celebrare la nascita della giacca Chanel, un classico ormai senza tempo, indissolubilmente legato al genio della tenace Coco. L’opera ripropone gli stilemi del personaggio dell’imperatrice Elisabetta d’Austria e dell’imperatore Franz Josef accompagnandoli in una dimensione moderna in cui assurgono a mito dell’amore e dell’eleganza…
Contaminazioni d’Oriente, corpose cuciture “incisioni”, colori che pescano nei ricordi dell’optical più tradizionale e bottoni irriverenti, argento cupo e color foglia, compongono la nuova Capsule Collection 2014/2015
I favolosi anni ’60. Quelli in cui Sirimavo Bandaranaike viene eletta Primo Ministro in Sri Lanka, in cui viene Pubblicato il primo 45 Giri Dei Beatles, Love Me Do