Browsing: Enogastronomia

In una mite serata autunnale, quella dello scorso 30 ottobre, la Pizzeria Saporì ha accolto Antonella Amodio nella splendida cornice del Grand Hotel Angiolieri a Seiano, piccola frazione di Vico Equense., portando a tavola l’arte bianca del maestro pizzaiolo Fernando Speranza, il topping dello chef Fabrizio De Simone e i vini di Ida Giordano.

Un borgo, quello di Castelvenere, due fratelli e tantissimi calici di stelle di gran pregio. La cantina dei fratelli Raffaele e Mariano Assini è un tributo al territorio e alla viticoltura. Inoltre, Ca’ Stelle è l’unica cantina a tradurre la Camaiola, celebre vitigno autoctono, in tre versioni.

Eredi di una tradizione secolare e sotto l’impulso del raggiungimento della doc nel 1993 per l’Asprinio, i cugini Corrado Benfidi e Leonardo Vanacore portano avanti un’attività vitivinicola pressoché ininterrotta fino ad oggi, con una cantina diffusa che abbraccia vigneti in diverse aree, tra cui una vigna storica ad alberata aversana, da cui provengono i loro cru, la corte familiare e le grotte di tufo, di superba bellezza, scavate a mano e che raggiungono una profondità di 15 metri.

Nella frazione varnese di Novacella si trova la tenuta Pacher Hof, di millenaria memoria, con la cantina e il vinhotel, dedicato al relax e all’enoturismo. Andreas Huber, viticoltore e maestro cantiniere, è l’erede di Joseph Huber, il quale sposò Maria, una delle quattro figlie di Andreas Pacher, nel 1849, avviando così la viticultura e impiantando per primo la cultivar Kerner. Andreas Huber ha studiato presso la l’Istituto di Viticultura “Veitshöchheim” a Würzburg, ereditando evidentemente la passione per il vino dai suoi avi e gestendo una superficie di ben 8 ettari, tutti vitati con varietà a bacca bianca. Insomma, la storica cantina è un punto di riferimento dell’enologia bolzanese e, da sempre di proprietà familiare, costituisce un vero e proprio condensato di passione, talento e know-how tramandato di generazione in generazione.