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Il 20 e 21 novembre 2015, nel Museo Archeologico di Paestum, si terrà la Prima Edizione del “Vino del Tuffatore – Archeologia e dieta mediterranea”. Un incontro tra archeologia, enologia e medicina, con relazioni e tavole rotonde. Per tutto il giorno, nel Museo si potranno degustare vini di aziende locali e nazionali che concorrono per il Premio del “Vino del Tuffatore”. La sera del 20 novembre un comitato di esperti sceglierà il vincitore dell’edizione 2015.

L’Associazione Italiana Sommelier – Campania è autorevole partner di un evento così importante per la promozione del patrimonio storico, culturale ed enogastronomico del nostro territorio. In particolare, avremo la partecipazione del Presidente Regionale Nicoletta Gargiulo alla Tavola Rotonda di venerdì 20, il contributo del Delegato Cilento – Vallo di Diano Maria Sarnataro all’organizzazione dei laboratori di sabato 21, l’intervento al convegno di venerdì 20 del Responsabile Marketing Giuseppe Festa e il supporto del Responsabile Servizi Vincenzo Di Donna.

“Il Museo – nella presentazione del Direttore del Parco Gabriel Zuchtriegel – è stato per secoli il simbolo dello spirito Apollineo, ovvero di quell’approccio razionale e oggettivo tipico dell’età del lume. Con il ‘Vino del Tuffatore’ vogliamo fare un passo verso il Museo Dionisiaco, dove c’è spazio anche per l’esperienza soggettiva e l’ebbrezza dell’arte. Il Museo, che troppo spesso è stato un luogo silenzioso e oscuro, deve diventare un’esperienza: la nostra iniziativa del 20 novembre dà un’idea di che cosa questo vuol dire in concreto. Chi verrà potrà contemplare le lastre dipinte del V secolo a.C. della Tomba del Tuffatore (uno dei monumenti archeologici più famosi al mondo), ammirando le rappresentazioni di un simposio greco… con un calice di vino in mano, vis à vis con i banchettanti antichi. E siccome abbiamo la stazione ferroviaria proprio davanti al sito e numerosi B&B in zona… don’t drink-and-drive!”.

Il Premio, organizzato in collaborazione con il Corso di Perfezionamento Universitario in “Wine Business” dell’Università degli Studi di Salerno e con l’Associazione Nazionale “Città del Vino”, vuole essere un riconoscimento al vino che comprende in sé qualità enologica (in termini di analisi organolettica), versatilità gastronomica (intesa come capacità di abbinamento ai piatti della dieta mediterranea) e proiezione internazionale (ossia lo spirito di proporsi come un vino di radici mediterranee, ma capace di parlare al mondo intero).

Un modo ulteriore per dare slancio all’essenza del vino come espressione culturale, come da sempre è nella filosofia dell’Associazione Italiana Sommelier Campania.

Per ulteriori informazioni

Parco Archeologico di Paestum

Tel. 0828.811023

email: pae.promozione@beniculturali.it

web: www.museopaestum.beniculturali.it

Facebook: Parco Archeologico Paestum

Twitter: @paestumparco

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