L’identità di un vitigno non è un reperto statico, ma un processo in divenire. Quando pronunciamo la parola “autoctono” nel…
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Quanto si tenta di analizzare è molto semplicemente un’indagine statistica mirata a soppesare la presenza del Piede Franco, come parola, nei diversi ambiti della comunicazione e non costituisce certamente un attacco al Pragmatismo Agronomico, che potrebbe nutrire avversione per un modo desueto di parlare di vino, vedendoci erroneamente una visione complottista.
Il segreto del successo della famiglia Franzese, dovuto alla passione, alla competenza, al senso di visione dell’intera filiera produttiva, alla dedizione per ciò che fanno e alla volontà di migliorarsi costantemente, è Il loro latte di altissima qualità e il know-how produttivo hanno reso le loro mozzarelle rinomate in tutta Italia.
Il Fiano di Agricola Bellaria dopo 10 anni: territorio, caratteristiche e abbinamento.
Il grande territorio di origine del Terrablu Deve venire molto difficile, specie a chi è abituato a leggere solo dati…
Le prime tracce sulla viticoltura a Maiorca compaiono attorno al VII e al VI secolo a.C. e, durante l’epoca Romana,…
Se il recupero di queste cultivar, Il Pallagrello Bianco, il Pallagrello Nero e il Casavecchia, si è potuto attuare tra l’Alto Casertano e la Terra di Lavoro, ciò è dovuto proprio agli appassionatissimi Manuela e Giuseppe, che han lavorato alacremente, con coraggio e determinazione in un’area altrimenti inflazionata da Aglianico e Falanghina, poco incline all’intuito, alla capacità e alla volontà di investire nella sua stessa identità ampelografica. Questo pezzo è un tributo alla loro ventennale attività e alla cantina Terre del Principe.
L’Azienda Agricola Adanti viene fondata negli anni ‘60 grazie al lungimirante intuito di Domenico Adanti, il quale decise di acquistare la villa di Arquata, iniziando il restauro del vecchio convento dei Frati Celestini, con l’obiettivo di produrre vino di qualità che ben rispecchiassero il territorio. Attualmente la proprietà aziendale è nelle buone mani delle sorelle Daniela e Donatella Adanti, che oggi perseguono tuttavia una produzione selezionata di vini.
Il 28 ed il 29 gennaio si è tenuta una manifestazione diffusa sul territorio aversano alla scoperta della storia e delle tradizioni legate all’Asprinio. Tra gli attori principali di Aversa Wine il giovane Nicola Numeroso, da sempre impegnato nella lotta per la preservazione di questo vitigno e di tutta la comunità che vi ruota attorno.
La descrizione di uno dei vini frutto della filosofia cipressiana del 43° Parallelo Nord: Punto Bianco Toscana Igt 2014.