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Dopo la prima degustazione ufficiale tenutasi sull’Isola di Arturo e le successive tappe di Salerno e Napoli è arrivato il momento per Mosaico per Procida di onorare la provincia di Avellino e le cantine di questo importantissimo distretto vitivinicolo che hanno concesso una parte della loro produzione per la realizzazione del primo vino dedicato ad una capitale italiana della cultura.

Mosaico per Procida sarà presentato presso il prestigioso Istituto Enologico “De Sanctis” grazie alla lungimiranza ed alla cortese disponibilità del suo dirigente scolastico, Pietro Caterini, ed alla sinergia tra Identità Mediterranea e l’Associazione Italiana Sommelier, sempre presente durante le manifestazioni organizzate da Gaetano Cataldo al fine di narrare la significativa esperienza a sostegno dell’isola partenopea ed a vantaggio della Campania dell’enogastronomia, regione che ha saputo rivelare il suo lato creativo, passionale, coesivo e di radicamento al territorio.

L’appuntamento è previsto per le ore 11:00 del 20 luglio presso l’aula magna della Scuola Enologica di Avellino e consterà inizialmente in un dibattito dal titolo “Progetti di Valore a Sostegno del Territorio”, moderato da Annibale Discepolo, giornalista enogastronomico irpino. A partecipare saranno lo stesso Pietro Caterini, Angelo Radica, presidente nazionale dell’associazione delle Città del Vino, Teresa Bruno, neoeletta presidente del Consorzio di Tutela Vini d’Irpinia, Marco Razzano, coordinatore delle Città del Vino in Campania, Annito Abate, delegato dell’AIS Irpinia, Eugenio Gervasio, presidente MAVV-Wine Art Museum, e lo stesso Gaetano Cataldo, food & beverage manager e nostro autore, nei panni del fondatore di Identità Mediterranea oltre che di esecutore materiale di Mosaico per Procida.

Al termine del convegno sarà Annito Abate, veterano della sommellerie campana, a tenere la degustazione sensoriale del vinaggio ideato da Roberto Cipresso, guidando gli ospiti durante l’assaggio di Mosaico per Procida.

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