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L’Università di Pisa lancia il progetto “Pensiamo insieme il futuro”, con oltre cento iniziative programmate dal 13 maggio fino a luglio, accessibili online da tutta Italia , che intendono contribuire al rilancio del Paese, all’investimento in cultura e formazione e alla costruzione del futuro dei giovani.

Si tratta di incontri su temi di rilievo per la società, iniziative di orientamento e una serie di lezioni per accompagnare gli studenti all’esame di maturità, tutto accessibile online a chiunque sia interessato.

Il progetto (http://unipi.it/pensiamoilfuturo) si articola in tre sezioni. La prima, dal titolo “Parliamone”, consiste in una serie di incontri online in cui giovani dialogano su attualità e futuro con docenti dell’Università di Pisa. In ognuno di essi, quattro docenti si confrontano esaminando da angolature diverse un tema di rilievo per la società moderna in ambito culturale, scientifico, tecnologico, medico, sociale. Lo fanno con un linguaggio accessibile anche agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e rispondendo in diretta agli stimoli provenienti dal pubblico.

Si inizia venerdì 22 maggio con l’incontro dal titolo “Tra disastri e sfide epocali: le pandemie e la costruzione del futuro” e si continua nelle settimane successive parlando di “Cibo, salute e fake news” (25 maggio), “Le parole che usiamo parlando, scrivendo, online” (29 maggio), “Cos’è l’intelligenza (non solo artificiale)” (4 giugno), “La vita sugli altri pianeti” (11 giugno) e “Più connessi, più sicuri? La Cybersecurity nella società e nell’economia dei dati” (18 giugno). L’ultimo appuntamento attualmente in programma è per il 26 giugno, quando in discussione ci sono “Le parole dell’economia: Spread, MES, rating, default…”. Incontri successivi saranno fissati su temi richiesti dal pubblico tramite form disponibile sul sito. Chiunque può partecipare agli incontri e proporne di nuovi.            

La seconda sezione del programma ha in calendario una serie di lezioni dal titolo “Verso la maturità. Avviciniamoci insieme” per accompagnare gli studenti che stanno per affrontare un appuntamento anche simbolicamente molto rilevante del loro percorso formativo, in una situazione particolare e difficile. Le lezioni saranno incentrate su temi tipicamente affrontati al quinto anno dei vari istituti secondari di secondo grado, con la possibilità di interagire e porre le proprie domande ai docenti universitari.

In questo caso, il primo appuntamento è mercoledì 13, dalle 14:30 alle 17:15, con Roberto Gronda che interviene sul rapporto tra “Filosofia e Scienza”, seguito da Saulle Panizza che illustra il tema “Il principio personalista nella Costituzione italiana” e poi Lucia Pallottino, che discute di “La robotica di oggi e di domani”. Le lezioni proseguiranno, a cadenza settimanale, il 20 maggio con i seguenti temi: “Difendere le verità inutili. Pirandello e l’umorismo” (Raffaele Donnarumma), “Biochimica: destinazione cervello” (Eleonora Da Pozzo) e “Le avanguardie del ‘900” (Mattia Patti). La terza e ultima giornata sarà il 27 maggio, quando si parlerà di “Calcolabilità e algoritmi” (Fabrizio Luccio), “Guerra, guerra totale, guerra civile: il secondo conflitto mondiale e la storia del Novecento” (Gianluca Fulvetti) e “I cristalli intorno a noi” (Elena Bonaccorsi).

La terza sezione, dal titolo “Piacere, UniPi! L’Ateneo si presenta ai futuri studenti”, riguarda le attività di orientamento dedicate ai giovani che nell’attuale situazione di emergenza sono chiamati a fare una scelta, informata e consapevole, sull’opportunità di proseguire la propria formazione e sul percorso universitario più adatto alle loro aspirazioni. Attraverso oltre cento incontri a distanza che saranno man mano pubblicizzati sul sito del progetto, gli studenti e le loro famiglie avranno l’opportunità di vedere e ascoltare dal vivo, in maniera interattiva, il racconto degli studi universitari e di tutto quanto l’Università e la città di Pisa mettono a disposizione per accoglierli e farli crescere sentendosi a casa loro.

“È il tempo di dimostrare quanto crediamo nel futuro – ha detto il rettore Paolo Mancarella – dando alle nuove generazioni strumenti e possibilità perché possano esserne i veri protagonisti. Mai come oggi il nostro Paese ha bisogno dei suoi giovani. Il progetto nasce con questo intento: fornire loro strumenti e suggerimenti per aiutarli nelle scelte che si accingono a fare, stimolando la loro curiosità e aprendo loro le porte ‘virtuali’ di UniPi, in attesa di poterli accogliere di persona”.

A completare il progetto “Pensiamo insieme il futuro”, sul sito unipi.it/pensiamoilfuturo sarà possibile trovare anche i 23 video della raccolta “Raccontare la ricerca”, che descrivono alcuni dei principali progetti sviluppati all’Università di Pisa, e i programmi televisivi in corso di realizzazione grazie alla collaborazione con l’emittente “50 Canale” su argomenti legati alla vita durante e dopo l’emergenza coronavirus, oltre che su aspetti, momenti e luoghi dell’Ateneo e della città di Pisa.

2 thoughts on ““Pensiamo insieme il futuro”: l’Università di Pisa con i giovani dal Sud al Nord per rilanciare cultura e formazione

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