Nella splendida cornice di Sant’Angelo a Fasanella, precisamente martedì 18 agosto, avrà luogo la seconda edizione di Caseus- Anima e Sapori.
Autore: Gaetano Cataldo
Cosa definisce, nell’essenza più profonda, la fedeltà di un politico alle istituzioni, all’elettorato e alla nazione che rappresenta?
Quando la figura di un leader nell’ambito della Res Publica viene posta, idealmente o concretamente, sul banco degli imputati per rispondere del proprio operato, il giudizio non può limitarsi alla mera aderenza ai codici normativi.
Nel suo sbandierato tentativo di difendere la “cultura occidentale” da contaminazioni esterne, il generale Vannacci evoca spesso una millenaria identità nostrana fatta di confini, radici fisse e presunta “normalità”. Eppure, la civiltà di cui si proclama paladino è nata proprio dal principio opposto: il dovere assoluto del viaggio e dell’accoglienza. Se aprisse il testo fondante della nostra letteratura, vi troverebbe parole che smentiscono radicalmente tutta la sua propaganda.
Dalla trappola dell’euro alle dipendenze dal panopticon digitale straniero, fino al naufragio diplomatico italiano nella crisi ibrida di Ceuta, il pezzo decostruisce le asimmetrie comunitarie e la neolingua della propaganda politica e tenta di analizzare il declino della sovranità nazionale e il tradimento del sogno di una Europa unita.
Cosa avranno mai in comune Sant’Alfonso e il Re Lucertola? C’è una linea d’ombra che unisce i distruttori di codici e i costruttori di cieli. È la linea della giovinezza che si ribella alle convenzioni sociali e all’offesa, della carne che si fa parola contro la legge dei padri.
Tra il serio e il faceto, non senza riconoscere il ruolo primario e indiscutibile di Napoli, si affronta il tema del Napolicentrismo che talvolta ci fa dimenticare che c’è un’altra Campania.
Il sole si specchia sulle acque cristalline del promontorio di Capo Palinuro, testimone millenario tra i più emblematici di quest’area del mondo, mentre il vento trasporta il profumo dei secolari ulivi pisciottani e quello di antiche leggende, come quelli del vino Futos.
Nell’ordinamento giuridico italiano, la grazia è un istituto eccezionale regolato in modo tassativo dall’Articolo 87 della Costituzione. Essa non rappresenta un terzo grado di giudizio, né una sanatoria politica o un salvagente di parte, bensì costituisce una prerogativa esclusiva del Presidente della Repubblica.
Sulle colline di Valeggio sul Mincio, dove la terra custodisce la memoria degli antichi ghiacciai, sorge l’azienda agricola Monte dei Roari. Questa terra è da sempre la culla ideale per la nascita del Custoza.
Sono passati più di quattro anni dall’ultimo assaggio documentato del Difesa di Francesca Fiasco e potrete leggerne qui la descrizione. In realtà di anni, per bottiglia di rosso Igt Paestum, ne sono quasi passati dieci ormai e l’estate non è mai una ragione sufficiente per non stapparne un’altra e vedere cosa succede.