A Pozzolengo nasce l’eccellenza vitivinicola firmata Bulgarini. Un viaggio sensoriale dove la passione per la terra incontra la tradizione del Lugana.
Autore: Gaetano Cataldo
Storia e segreti della Cantina Il Quarto Miglio e dei vitigni autoctoni della Famiglia Verde nel cuore del cratere vulcanico flegreo.
Vigna del Vulcano: storia di Villa Dora e del suo vino iconico, identitario del Vesuvio, attraverso il territorio di Terzigno
Una breve storia del fumo lento attraverso il sigaro: dalle origini alle consuetudini, fino alle tipologie e ai personaggi che lo fumano.
C’è un legame ancestrale, quasi magico, che unisce la terra dell’Alto Casertano al soffio del vento che scende dai monti e accarezza le anse del Volturno. In questo scenario, che sembra rimasto sospeso in un’epoca di rurale eleganza, si colloca il lavoro monumentale di Manuela Piancastelli: “Pallagrello. Il vino del vento, del fiume e del re”.
Ci sono storie che non puoi slegare dalla terra, perché se provi a tirarle via, le radici rimangono conficcate sotto i sassi e continuano a sanguinare linfa. Quella di Agricola Bellaria è una cronaca irpina di terra, vento e uomini ostinati, scritta con lo stile di chi ama sporcarsi le mani tra i filari prima di raccontare il vino.
Come in una celebre bustina di Minerva, Umberto Eco forse ci avrebbe ricordato che la forza di un simbolo non risiede nella sua elasticità, ma nella sua capacità di resistere all’urto del tempo senza perdere la propria forma specifica. Questa resistenza è ciò che definisce un’identità culturale ed è esattamente la funzione che Bella Ciao svolge.
50 Spirito Italiano trionfa alla London Spirits Competition con l’Amaro Nazionale e il Limoncello. Il progetto dei fondatori del celebre Bar, al 92° nella Top500 Bars, consacra l’eccellenza dell’Agro Sarnese Nocerino sul tetto del mondo.
Non occorre crudeltà o pianificazione per far cadere il mondo nel baratro in cui è precipitato, basta la banalità di un gioco apparentemente asettico e in cui sembra non ci sia da sporcarsi le mani. Tutto nasce dalla piattaforma Polymarket di Shayne Coplan.
Goodbye Europa, ovvero uno sguardo sulle divergenze economiche e sul paradosso della potenza tedesca nell’Unione Europea.