Politica
Ora, dopo la cacciata di Ranucci dalla Rai, se l’Italia è balzata al 56° posto nell’indice mondiale sulla libertà di stampa nel 2026, quante possibilità ci sono che Reporters Senza Frontiere la faccia scivolare al 65° l’anno prossimo a causa delle evidenti, consapevoli iniquità del governo contro la libera espressione e un corretto, etico servizio pubblico televisivo?
L’ostacolo intenzionale del governo, e delle sue obbedienti maggioranze parlamentari, all’attività investigativa e giudiziaria della magistratura rappresenta una violazione diretta, plateale e sistematica dei principi cardine della Costituzione Italiana.
Il consumo umano di etanolo, comunemente detto alcol etilico, rappresenta uno dei più complessi paradossi bioculturali della storia evolutiva e sociologica della nostra specie.
Cosa definisce, nell’essenza più profonda, la fedeltà di un politico alle istituzioni, all’elettorato e alla nazione che rappresenta?
Quando la figura di un leader nell’ambito della Res Publica viene posta, idealmente o concretamente, sul banco degli imputati per rispondere del proprio operato, il giudizio non può limitarsi alla mera aderenza ai codici normativi.
Nel suo sbandierato tentativo di difendere la “cultura occidentale” da contaminazioni esterne, il generale Vannacci evoca spesso una millenaria identità nostrana fatta di confini, radici fisse e presunta “normalità”. Eppure, la civiltà di cui si proclama paladino è nata proprio dal principio opposto: il dovere assoluto del viaggio e dell’accoglienza. Se aprisse il testo fondante della nostra letteratura, vi troverebbe parole che smentiscono radicalmente tutta la sua propaganda.
Dalla trappola dell’euro alle dipendenze dal panopticon digitale straniero, fino al naufragio diplomatico italiano nella crisi ibrida di Ceuta, il pezzo decostruisce le asimmetrie comunitarie e la neolingua della propaganda politica e tenta di analizzare il declino della sovranità nazionale e il tradimento del sogno di una Europa unita.