FOTO SEABIN
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Sono stati raccolti dal mare circa 3 quintali di microplastica e altri rifiuti grazie all’adesione di IBL Banca al progetto LifeGate PlasticLess® presso il Marina di Villasimius.

Più in particolare IBL Banca ha adottato il Seabin, un apposito cestino galleggiante, installato nel porto, che sfrutta le correnti marine e con cui è stato possibile trattare 25 mila litri di acqua all’ora e rimuovere i rifiuti dalle acque.

L’iniziativa, tutt’oggi in corso e varata in occasione del lancio del conto ControCorrente, ha permesso in circa tre mesi di raccogliere oltre 298 chili di rifiuti galleggianti di cui circa il 45% composto da plastiche (bottiglie, tappi, cannucce, contenitori alimentari), microplastiche (frammenti fino a 2 mm di diametro), lattine e mozziconi di sigarette, il 40% da massa organica umida contaminata da rifiuti dannosi quali idrocarburi e frammenti di plastica (soprattutto alghe con plastica) e un 15% composto da massa organica umida non contaminata.

Togliere le microplastiche dal mare significa evitare che si disgreghino ulteriormente in nanoplastiche, particelle così piccole che possono penetrare nell’organismo dei pesci, con conseguenze drammatiche per la fauna marina e anche – per il tramite della catena alimentare – per la salute delle persone.

“Abbiamo aderito con convinzione al progetto LifeGate PlasticLess®, che ci permette di contribuire concretamene alla salvaguardia dei nostri mari. Il Seabin del Marina di Villasimius si è confermato un prezioso alleato per ridurre i rifiuti plastici presenti nelle acque. I primi dati ci fanno riflettere sul fatto che l’inquinamento del mare continua ad essere un’emergenza e che tutti siamo chiamati ad un maggior impegno, ad un cambio di rotta. Continueremo a seguire l’andamento della raccolta e a condividere aggiornamenti e notizie tramite i nostri canali web, anche in un’ottica più ampia di sensibilizzazione al tema del rispetto dell’ambiente”, ha spiegato Simone Lancioni, Responsabile Marketing e Advertising di IBL Banca. 

“Ottima l’adesione al progetto LifeGate Plasticless, iniziativa sempre di più apprezzata dai visitatori ma soprattutto dai fruitori della Marina di Villasimius, il Seabin di IBL Banca istallato al porto fa veramente un lavoro eccezionale lo specchio acqueo dove agisce rimane sempre pulito, grande scelta per la Marina ubicata all’interno dell’area Marina protetta di Capo Carbonara” ha dichiarato il direttore della Marina di Villasimius, Amedeo Ferrigno.

“Vogliamo ringraziare IBL Banca per aver scelto di essere parte attiva del cambiamento attraverso l’adesione a LifeGate PlasticLess® – il commento di Enea Roveda, CEO di LifeGate – l’obiettivo è quello di continuare questo percorso per aumentare la presenza dei dispositivi in tutto il territorio nazionale e nel resto di Europa, ridurre i rifiuti plastici presenti nelle acque e creare maggiore consapevolezza su questa emergenza ambientale così importante”.

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IBL Banca è presente su tutto il territorio nazionale con 54 filiali e una rete indiretta di partner che comprendono network bancari, mediatori creditizi, intermediari finanziari e agenti.

Nasce nel 1927 con il nome di Istituto Nazionale di Credito agli Impiegati, si trasforma in banca nel 2004 ed in gruppo bancario nel 2008.

Specializzato nei finanziamenti tramite cessione del quinto, il Gruppo è leader di mercato con una quota stimata del 17%. Nel tempo ha ampliato la sua offerta anche con prodotti di raccolta e assicurativi.

Oggi il Gruppo conta circa 800 dipendenti. La capogruppo IBL Banca ha chiuso il 2020 con un utile di 42,7 milioni di euro.

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