borgo sud Italia
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Visitare il Sud Italia è sempre un’esperienza ricca di spunti, paesaggi differenti e culture contrastanti: chi è in procinto di organizzarvi un viaggio si trova di fronte a diverse decisioni da prendere, come ad esempio quali zone privilegiare, quali mezzi utilizzare per spostarsi, che periodo dell’anno preferire. Le opzioni a disposizione sono tantissime, ecco perciò una breve guida per iniziare ad orientarsi.

Prima di partire: mezzi e spostamenti

Il primo passo per iniziare ad organizzare il proprio viaggio è scegliere il mezzo di trasporto adatto, elemento fondamentale della propria vacanza: può essere utile controllare le offerte di noleggio auto per iniziare a dare una direzione a grandi linee al proprio tragitto e poi definire le tappe con più cura una volta trovato il compromesso più soddisfacente. In base agli spostamenti previsti è infatti utile decidere se noleggiare un’automobile direttamente dal proprio punto di partenza o se recarsi in treno o aereo nella località prescelta e da lì spostarsi con un’auto noleggiata. Si tratta di una decisione fondamentale per ottimizzare costi e tempi: in alcuni casi, come per raggiungere la Sicilia o la Sardegna, può essere utile trovare un volo conveniente e poi noleggiare direttamente in loco un’automobile rispetto ad imbarcare il proprio veicolo in traghetto, andando ad aumentare i costi e soprattutto le ore di viaggio considerata la scarsa velocità dei mezzi via mare.

Se si parte dall’entroterra per rimanere in “penisola”, invece, può essere utile scegliere un’auto a chilometraggio illimitato che consenta di spostarsi liberamente nella regione scelta. Anche il chilometraggio in realtà può essere dibattuto: si può scegliere se preferire più tappe in pochi giorni e ritmi più serrati o selezionare una zona da utilizzare come base dalla quale spostarsi per visitare il resto del territorio, andando così a privilegiare un servizio che offra tariffe in base al chilometraggio previsto e non a carattere illimitato.

Proposte di itinerario: isole o “continente”?

In base al tempo a propria disposizione ci si può poi concentrare sulla definizione di itinerari ben diversi tra loro. Chi sceglie di visitare le isole o le zone marittime più famose in estate molto probabilmente avrà a disposizione le due (o più!) settimane di ferie estive, e potrà quindi ampliare il proprio percorso e inserire in itinerario sia dei giorni dedicati al relax completo in cui godersi spiagge o escursioni nella natura che giornate dedicate all’esplorazione di città dalle mille sfaccettature, come Napoli in Campania o Palermo in Sicilia.

Costiera Amalfitana

Chi invece per partire alla scoperta del Sud sceglie di sfruttare un ponte come quello della Festa della Repubblica o i giorni festivi come quelli tra la Festa della Liberazione e il Primo maggio avrà necessariamente ritmi più serrati e dovrà condensare tappe e spostamenti in una zona più circoscritta: sono perfette per queste occasioni tappe come il giro della Costiera Amalfitana, la visita del territorio del Salento o dei dintorni di Tropea in Calabria. Per chi preferisce esclusivamente le visite a città o centri abitati, invece, tre o quattro giorni sono il periodo di tempo ideale per visitare Matera, la “Città dei Sassi”, centro lucano patrimonio mondiale dell’UNESCO, o Catania, alle pendici dell’Etna, per fare il pieno di cultura e buona cucina e unire ad un soggiorno in città anche la visita ad uno dei luoghi più suggestivi d’Italia.

Le opzioni non mancano di certo: per ottenere il meglio dalla propria vacanza è bene pianificarla con attenzione in modo da potersi dedicare completamente alla visita di città d’arte o al relax più totale, o all’alternanza tra le due possibilità nei casi più fortunati. Il Sud offre itinerari adatti a pochi giorni fuori tanto quanto per settimane intere, a portata “di mano”: basta solo scegliere e partire!