Grazia Deledda celebrazioni 150°
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La prima giornata dei Convegni internazionali di studi deleddiani organizzati dall’ISRE – «Sento tutta la modernità della vita». Attualità di Grazia Deledda a 150 anni dalla nascita – si svolgerà mercoledì 20 ottobre a Cagliari.

Si comincia alle ore 9,30, nell’aula magna della facoltà di Studi Umanistici dell’Università di via Is Mirrionis a Cagliari con “Il mestiere di scrivere: racconti, teatro, recensioni e corrispondenze”. Coordina il commissario straordinario dell’ISRE Stefania Masala.

Dopo i saluti alle autorità, iniziano i lavori:

• Dino Manca – Nulla dies sine linea: la prima palestra compositiva di Grazia Deledda

• Gonaria Floris – Biografia e autobiografia nelle novelle

• Stefania Lucamante – Una novella o una parabola? La festa del Cristo e la pratica del perdono secondo Grazia Deledda

• Irene Palladini – «Il cerchio magico» della narrazione. Il cedro del Libano

• Patrizia Sperelli – I castelli di Grazia Deledda (videoconferenza)

Dopo la pausa pranzo si ricomincia alle ore 15.30. Coordina Duilio Caocci.

• Cristina Lavinio – I confini labili dei mondi deleddiani

• Silvia Ross – Terra e mare in La bambina rubata. Un’analisi ecocritica

• Neria De Giovanni – Grazia Deledda critica letteraria

• Giambernardo Piroddi – Il pezzo che sta dentro la novella: riflussi della prosa giornalistica nella forma breve deleddiana

• Piero Mura – Diario di un apprendistato letterario: le lettere di Grazia ad Andrea Pirodda (1891-1899)

Alle ore 21 nel Teatro Doglio di Cagliari la proiezione de La Grazia, un film muto del 1929, restaurato nel 2005 dal quotidiano L’Unione Sarda su un progetto ideato e curato da Sergio Naitza e Susanna Puddu, con la colonna sonora originale composta dal maestro Romeo Scaccia, che mercoledì sarà al pianoforte per accompagnare dal vivo la proiezione.

“La Grazia – spiega il curatore del progetto Sergio Naitza – porta con sé i segni di una vitalità artistica, di una intelligente mediazione fra più piani: il cinema, il teatro, l’opera lirica e la pagina letteraria uniti dal  nome di Grazia Deledda. È un film di forte impatto melodrammatico, giocato su contrasti d’ambiente (il mondo pastorale e quello borghese), su psicologie che ruotano sui sentimenti primari di amore, odio, vendetta, perdono. Nel cortocircuito visivo fra naturalismo ottocentesco e interni decò, si nota c’è la mano di Melkiorre Melis, autore dei bozzetti e dei costumi, a loro volta ispirati a quelli di Giuseppe Biasi che li realizzò per l’opera lirica: nel complesso un film che piega l’elemento sardo ad uso creativo, senza scadere nel vieto folclorismo”.

Per vincere la sfida di conquistare un pubblico contemporaneo, la colonna sonora è stata affidata a Romeo Scaccia, concertista talentuoso ed eclettico compositore.

“L’elemento più importante del film, che a distanza di oltre novant’anni lo rende attuale, è la vivacità del mondo descritto” dice il commissario straordinario dell’ISRE Stefania Masala, “un luogo dove la cultura trattiene i suoi aspetti più profondi, lasciando emergere una profondità unica”.

L’accesso alla visione del film è gratuito, consentito come prescritto dalle attuali normative solo con Green Pass, preferibilmente su prenotazione: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-giornate-deleddiane-proiezione-del-film-la-grazia-cagliari-188869542887

La durata della pellicola è di 90 minuti.

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