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Mediterranea | June 26, 2019

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Claudia Zedda, Autore a Mediterranea

Claudia Zedda

Claudia Zedda

Sono una scrittrice cagliaritana, web content, laureata in lettere moderne con indirizzo socio antropologico, ricercatrice indipendente e creativa cronica. Ho pubblicato due saggi tutti incentrati sulla tradizione sarda (Creature Fantastiche in Sardegna ed Est Antigoriu) e sta per uscire il mio nuovo romanzo "L'Amuleto". Oltre ad www.esserefreelance.it gestisco il sito www.claudiazedda.it, www.bottegakreativa.it e www.koendi.it il nuovo nato in famiglia. Visitali per conoscermi meglio!"

Articoli di Claudia Zedda

Le regole della guarigione in Sardegna: guaritrici ed erbarias

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In Sardegna la guarigione ha da secoli, foss’anche millenni, le sue ragioni e le sue regole, semplici e comunitarie. La cura sull’Isola di qualche decennio fa aveva inoltre un fondamento democratico, era di facile accesso a tutti, specie quella procurata per mezzo di guaritrici, guaritori ed erbarias.

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Se fossi Sardegna

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Se Sardegna fosse l’inizio di una storia e io fossi la scrittrice di un libro che racconta una favola antica, inizierei il racconto dicendo che Sardegna è uno scrigno. Continua

Karalis: la città nel sole

Vorrei essere una pietra, di quelle antiche per davvero. Una pietra di Karalis, figlia del maestrale. Continua

Vino di Sardegna

Trese suni sos regalos de Deus a dolu misciados e allegria: s’aba, su ‘inu, s’olzu ‘e s’olia pro chi sa vida colet in recreu[1]. Continua

Natale: la festa delle luci

La festa delle luci, è così che mi piace pensare al natale. Ho un abete in salone che profuma di bosco, un piccolo presepe artigianale che più che simbolo cristiano è ricordo della famiglia e piccoli pensierini incartati pazientemente, profumati di vaniglia e cannella che scintillano sotto l’andare e il tornare dei lumicini intermittenti. Poco importa che il sole tramonti presto: è Natale, la mia casa è un incendio di … Continua

Il muto di Gallura: quando la memoria si condivide

1

“Hanno detto che Franziska è stanca di ballare
con un uomo che non ride e non la può baciare
tutta notte sulla quercia l’hai seguita in mezzo ai rami
dietro il palco sull’orchestra i tuoi occhi come due cani.” Continua

Sui sardi incapaci di associarsi. Quando la disabilità è propaganda

2

Un sardo nato alla fine degli anni settanta, a forza di sentirle ripetere un po’ da tutti, un po’ da nessuno, cresce con in testa alcune massime che parlano della sua gente e della sua terra: l’isolano è piuttosto ospitale ma pure diffidente, quasi che si parlasse di un cinghiale selvatico, il sardo come lingua è cosa da non usare a scuola, i sardi sono tante cose ma non sono … Continua

Su scusorgiu: l’occasione perduta

Su scusorgiu1

Ma tu un tesoro lo hai mai trovato?

Io no, ma è stata colpa mia. Ce lo avevo proprio sotto il naso.”

Mi faccio un caffè e ascolto, girando il cucchiaino nella tazzina bianco avorio, il racconto di mia nonna che come ogni sardo che si rispetti non solo sa cosa sia su scusorgiu, ma ne ha avuto proprio uno a portata di mano.

Quando questo fatto è … Continua

Io ti vedo. Quando i creativi si nutrono di Sardegna

Il trucco in fondo sta tutto lì, nel saper vedere. Non dico guardare, ma vedere. Guardare per vedere è tutto un altro paio di maniche Continua