Intervista a Ivan Licari, vice presidente associazione culturale Skizzo, San Gavino.
Autore: Serena Maffei
All’inizio non si vede. Non si capisce bene quale sia il limite tra fotografia e disegno (ma anche pittura e scultura) quando si osserva per la prima volta un’opera iperrealista. Bisogna avvicinarsi bene e scorgerne ogni singolo tratto di matita, ogni pennellata e ogni solco.
Chi è il disabile? Semplicisticamente si potrebbe affermare che sia una persona che non possiede una o più abilità.
“VT is not TV”: così nel 1968 il videoartista Paul Ryan dichiarava il limite tra videotape e television, per marcare che i due elementi sono sì, accomunati dallo stesso oggetto tecnologico, ma differiscono fortemente per i contenuti. La televisione ebbe un impatto talmente forte nella società che gli artisti non poterono fare a meno di analizzarne le potenzialità a fini artistici. Si trattava di un veicolo molto affascinante per i loro messaggi: lo schermo d’altronde incanta e spaventa con notizie buone o cattive, può annoiare o divertire; inoltre in un modo o nell’altro tutto il mondo guarda la tv. E…
La crisi economica attraversata dal nostro paese è di certo un grosso ostacolo iniziale per molte persone, in particolare non rappresenta un elemento di incoraggiamento per i nostri giovani.
“Chi non viaggia non conosce il valore degli uomini” (Proverbio Moresco)
Come molti già sapranno, durante la 6° Conferenza del Consiglio d’Europa sulla Convenzione Europea del Paesaggio tenutasi a Strasburgo il 3 e 4 maggio 2011, la città di Carbonia è stata nominata dal Consiglio d’Europa vincitrice del Premio per il Paesaggio
Secondo l’etimologia del termine, per “tecnologia” si intende una esposizione di regole per trattare con arte e scientificamente un certo soggetto.
Davanti a un’opera d’arte particolarmente accattivante, spesso, può avvenire la reazione di commentarla con “ma questo artista è pazzo!”. Capita di affermarlo anche per inventori, per poeti d’avanguardia, per musicisti, per ogni persona che esuli dalla routine della normalità.
Il consumo moderato di vino è un punto forte della dieta mediterranea: riduce il rischio di malattie cardiovascolari, aiuta a prevenire l’arteriosclerosi e patologie coronariche, e dulcis in fundo, è un piacevole modo di scaldare l’atmosfera.