Già nel 1834, Vittorio Angius segnalò Su Nuraxi di Barumini come monumento «maggiore», che «merita di essere considerato».
Autore: Valentina Porcheddu
Sant’Antioco (ITALIA) Sole d’estate e i turisti, si sa, preferiscono le spiagge alle opportunità culturali. Al massimo ci si può concedere una passeggiata archeologica e la visita ad un museo in un giorno di vento. D’altra parte non è ‘colpa’ dei Sardi se il loro mare è talmente invitante da offuscare le altre bellezze dell’isola con il colore cristallino dell’acqua. E se i nuraghi costellano il paesaggio incuriosendo inevitabilmente chi percorre la Sardegna in macchina, in moto o in bicicletta, non si può dire che la medesima sorte tocchi ai numerosi ‘tesori’ , defilati e spesso nascosti, che solo l’azzardo…
Alghero (ITALIA) Foto di Marco Milanese Scoperto un cimitero medievale nel centro storico di Alghero Hai scoperto qualcosa di bello? Domanda cult, a cui nessun archeologo può sottrarsi. Di solito per «bello», l’interlocutore intende un oggetto di seducente fattura artistica, meglio ancora se realizzato con materiale prezioso e ben conservato. E non importa se le informazioni che il reperto trasmette siano storicamente rilevanti, giacché nell’immaginario comune il ruolo dell’archeologo è di stupire raccontando e non di raccontare creando stupore. Così ciò che l’archeomania televisiva dimentica spesso di insegnare è che dietro le piramidi di Giza e i corpi fossilizzati di…
In viaggio sulla Jolly Indaco: conversazione con Marco Santarelli