La rivoluzione francese segna, nella storia dell’Europa, l’inizio di un’era nuova. Essa vide la borghesia trionfare sulle vecchie classi dominatrici della nobiltà e del clero e instaurare così un nuovo ordine sociale e politico che le garantì la possibilità di avere, nella gestione del potere, un peso uguale a quello che già esercitava sul piano economico e civile.
Autore: Erica Verducci
Il Natale, si sa, si tinge di un’atmosfera meravigliosa nel momento in cui ci troviamo all’interno di una tradizione che ci è cara o che sentiamo nostra; può anche essere bello e divertente, però, creare le nostre piccole “tradizioni personali”. Ultimamente sta andando di moda, soprattutto tra i giovani e tra quelle persone che hanno risorse economiche limitate, prepararsi per il Natale programmando e organizzando soluzioni alternative (e appunto economiche) innanzitutto per i regali da fare agli altri, senza scontentare nessuno e senza sembrare degli avari patetici, per gli addobbi natalizi e anche per l’inevitabile momento dell’abbuffata. Una “riorganizzazione” del…
Il caldo era asfissiante quel pomeriggio tardo di luglio e noi camminavamo in salita tirandoci dietro le valigie nella vana ricerca del concessionario.
La diffusione della cultura, oggi, è affidata principalmente a due mezzi molto potenti, che ci informano quotidianamente di quanto accade nel mondo: la televisione e internet. I giornali non sono quasi mai e quasi più i protagonisti.
“Nessuno è autosufficiente, intorno a noi si intrecciano rapporti che determinano non solo la nostra esistenza materiale ma anche quella emozionale, affettiva, umana. La persona “normale” può mascherare od occultare la “rete sociale” che la sostiene; il disabile invece mette a nudo questa situazione e sottolinea la necessità per tutti della cooperazione”. Dr. Sacchini Lia: “Famiglia e soggetto disabile: da assistiti a risorsa” (da: www.diversabileonline.com) I panni sporchi si lavano in famiglia, si sa. L’uscita del nuovo numero mi dà l’occasione di trattare un problema di cui poco si sente, di cui poco si sa, e di cui (sinceramente non mi…
I moniti della Farnesina sono noti: “il Ministero degli Esteri italiano sconsiglia ai connazionali i viaggi in tutto il Paese”. Oggigiorno, purtroppo, pensare di organizzare un viaggio in paesi come la Libia, l’Egitto o la Siria, attualmente sconvolti da politiche instabili e situazioni di guerriglia interna, appare azzardato, spavaldo, inconsapevole o – in situazioni estreme quale quella attuale siriana – assolutamente impossibile. Di fronte ad eventi tristemente conosciuti, non è nostra intenzione intavolare un discorso sul tema delle vacanze e del turismo, ma ci piacerebbe mettere in rilievo l’importanza di questi paesi dal punto di vista storico e culturale. Non…