Autore: Adriana Valenti Sabouret

Da Giovanni Maria Angioy ad Antonio Gramsci, diversi sono gl’illustri personaggi sardi che hanno trovato accoglienza fisica o intellettuale in Francia. Le donne non fanno eccezione e Grazia Deledda, unica Premio Nobel italiana di cui quest’anno ricorre il 150° anniversario della nascita, fa parte integrante della «famiglia». Tutti sanno che la Deledda fu Premio Nobel di letteratura nel 1926. Pochi invece sono al corrente del fatto che il traduttore francese di Gabriele D’Annunzio e di Blasco Ibañes, Georges Hérelle (1848 – 1935), erudito, etnografo, traduttore e archivista nell’animo, da lei ricevette ben 140 lettere e svariate cartoline, a testimonianza di una…

Leggi di più

Esplorare la vita e l’opera di Giovanni Maria Angioy, controverso personaggio della «Sarda rivoluzione», equivale a porsi la questione: fu Angioy un rivoluzionario anti-monarchico o gli eventi lo condussero a diventarlo? Per rispondere alla spinosa questione, con gravi implicazioni di ordine morale, occorre risalire agli anni 1718-1720 in cui la Sardegna passava la corona ai Savoia, suscitando un grande malcontento popolare diffuso ugualmente presso i filo-austriaci e i filo-borbonici. I Savoia avevano da subito mostrato disinteresse per l’isola, delegando il suo governo a corrotti e rapaci funzionari che non rispettavano la popolazione, ignorandone gli usi, i costumi e i delicati…

Leggi di più

Sostieni il nostro lavoro Le origini L’aromaterapia è un’arte nota all’uomo da diversi millenni, basti pensare alle pratiche d’imbalsamazione delle mummie descritte dagli antichi Egizi parecchi secoli or sono. L’utilizzazione delle essenze è stata, tuttavia, perfezionata in epoca moderna, al pari della chimica.

Leggi di più