Domenica 9 agosto 2026 alle ore 09:30, dal porto turistico “Marina Piccola” di Cagliari, prenderà ufficialmente il via progetto sportivo sociale benefico dell’atleta sardo di ultra-endurance Gabriele Catta “L’infinito Sardegna-Corsica”
L’impresa si attesta tra le più complesse nel panorama continentale del nuoto in acque libere. Prevede infatti la circumnavigazione completa delle coste di Sardegna e Corsica, per una distanza complessiva stimata in circa 1.200 chilometri da coprire in 50 tappe consecutive, disegnando idealmente nel Mar Mediterraneo il simbolo dell’infinito (∞).

Oltre al valore strettamente agonistico e di promozione del territorio, l’iniziativa riveste una preminente valenza sociale e di utilità pubblica. La sfida infatti è legata a due distinte campagne di raccolta fondi e sensibilizzazione: a favoredi ADMISS, da sempre impegnata a favorire lo sviluppo umano globale e rapporti equi tra i paesi, promuovendo uno sviluppo integrale e sostenibile attraverso la partecipazione attiva, la solidarietà e la condivisione di esperienze e conoscenze; a favore dell‘Associazione Isola Rara, finalizzata al supporto, alla ricerca scientifica, alla tutela e all’informazione per le persone con malattie rare e le loro famiglie in Sardegna.
L’atleta non è nuovo a questo tipo di imprese estreme. Ha già affrontato e superato con successo diverse sfide straordinarie, unendo sempre la performance atletica alla solidarietà:
- nel 2022, la prima grande impresa con la traversata da 52 km a nuoto non-stop a favore di Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro.
- nel 2023, il progetto “20 maratone in 20 giorni” che lo ha visto correre una maratona quotidiana in 20 differenti regioni d’Italia, raccogliendo fondi destinati ad AIRC e a VOSM (Volontariato Sclerosi Multipla).
- nel 2024, la straordinaria maratona acquatica da 102 km a nuoto non-stop, nuotando per ben 33 ore consecutive da Tertenia fino a Cagliari, sempre a supporto della Fondazione AIRC.
- nel 2025, l’epica impresa dei 21 Ironman in 21 giorni consecutivi: affrontando ogni singolo giorno 3,8 km di nuoto, 180 km di ciclismo e una maratona da 42,2 km, devolvendo il ricavato ad ABOS (Associazione Bambini Ospedalizzati Sardegna) e alla stessa ADMISS.
