Gli USA sono una meta da sogno per molti italiani e si sta diffondendo una tendenza piuttosto carina: viaggiare negli States in concomitanza con una festa tradizionale.
Basta risparmiare un po’ di soldi e fare economia per qualche mese per organizzare una vacanza divertente senza spendere cifre eccessive. Il segreto è giocare d’anticipo, quindi prenotare qualche mese prima della partenza alloggi, voli, spostamenti ed eventi. Altra pratica virtuosa è sottoscrivere un’apposita assicurazione viaggio USA, come quella proposta da Imaway, dove costruire la propria polizza in base alla tipologia di viaggio. Sono tante le coperture a disposizione, ma quella più utile è sicuramente l’assicurazione sanitaria, poiché negli States vige un sistema sanitario diverso dal nostro. Un banale infortunio può quindi risultare molto costoso, senza un’adeguata copertura.
Dopo queste doverose precisazioni di natura logistica e organizzativa, possiamo dedicarci ai viaggi negli USA in concomitanza con alcune delle feste nazionali più amate. La festività più sentita è quella del 4 luglio, l’Indipendence Day che si celebra per ricordare l’approvazione della Dichiarazione di Indipendenza nel 1776. Gli americani addobbano le loro case con vessilli patriottici e nei parchi vengono organizzate feste a tema con balli, canti, esibizioni e spettacoli per grandi e piccini, con gli immancabili fuochi d’artificio finali. In quel giorno anche gli stranieri si sentono un po’ americani. La cosa migliore sarebbe partire verso la fine di giugno, così da avere tutto il tempo per raggiungere il proprio alloggio e ambientarsi.
Altra festa molto sentita è Halloween che, in realtà, ha origini europee, precisamente irlandesi. Furono proprio gli immigrati irlandesi a portare la festa negli USA nel XIX secolo, fino a diventare popolarissima. Ci sono feste nelle piazze e nei locali, in un’atmosfera macabra ma allo stesso tempo divertente. Si celebra tra il 31 ottobre e il 1° novembre, quindi è consigliabile volare negli USA verso metà ottobre.
Tra le festività molto apprezzate c’è il Giorno del Ringraziamento, durante il quale le famiglie statunitensi si riuniscono attorno al classico tacchino arrosto per rendere grazie delle cose buone dell’anno passato. La festa cade il quarto giovedì di novembre, quindi è possibile partire all’inizio o a metà novembre, godendosi le bellezze americane in attesa del Thanksgiving.
E poi, naturalmente, ci sono le feste comandate, il Natale e il Capodanno. Molti ristoranti organizzano cene natalizie il 24 dicembre, ma è sicuramente preferibile prenotare con largo anticipo per essere sicuri di trovare qualche posto libero.
Allo stesso modo a Capodanno vengono organizzati cenoni e feste nei locali, ma anche in questo caso la cosa migliore è prenotare almeno 2 o 3 mesi prima. Uno dei luoghi più iconici e suggestivi è Times Square, a New York, dove parte il celebre countdown prima della mezzanotte con la celebre Ball Drop, cioè la discesa della grande sfera luminosa. È preferibile partire a metà dicembre, ma è un periodo gettonatissimo per viaggiare negli USA, quindi prenotare qualche mese prima è ancora una volta la scelta vincente.
