Policromie: a Samassi la terza giornata del festival, in programma domani, domenica 14 giugno, tra geopolitica europea e testimonianze dall’Amazzonia.
Nel cortile della biblioteca comunale gli incontri con Renata Pepicelli e con Roberto Puggioni e Riccardo Badini per riflettere sulla complessità del mondo contemporaneo.
Prosegue a Samassi la prima edizione del festival internazionale di letteratura melting pot “Policromie – Intrecci e connessioni”. La manifestazione, finanziata interamente dall’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Beatrice Muscas e nata da un progetto di Daniele Mocci, Guido Carcangiu, Stefano Lamorgese e Nicola Melis, propone per domani, domenica 14 giugno, un percorso attraverso la saggistica e la letteratura di testimonianza che consentono, in linea con tutto il programma del festival, di esplorare il presente da differenti punti di vista.
Gli appuntamenti si terranno nel cortile della biblioteca comunale, in via Vittorio Veneto 40.
Ore 18:15: Renata Pepicelli presenta “Né Oriente, né Occidente” (il Mulino) in dialogo con Francesco Muscas. Nel suo saggio, Pepicelli, docente di Islamologia e Storia del mondo arabo contemporaneo all’Università di Pisa, esplora la nascita dell’«Occiriente», un mondo nuovo in cui i confini tra Oriente e Occidente si dissolvono grazie alle generazioni nate dalle migrazioni. Attraverso una prospettiva decolonialista e di genere, il testo racconta le storie di milioni di giovani europei che costruiscono la propria identità sulla pluralità culturale e religiosa. Una trasformazione profonda che ridefinisce l’intera società e invita la politica, la scuola e la cultura a trovare con urgenza pratiche e parole nuove.
Ore 19:15: Roberto Puggioni e Riccardo Badini parlano di “Testimonianza amazzonica, tra letteratura e documento, la rinascita di un genere controverso. Invito alla scoperta del genere letterario della testimonianza” a partire dal libro “Las dos mitades de Rafael Chanchari Pizuri”, saggio e testimonianza che racconta la vita di Rafael, un intellettuale, professore bilingue e medico tradizionale del popolo indigeno Shawi dell’Amazzonia peruviana. L’incontro è dedicato alla “testimonianza amazzonica” attraverso un percorso di scoperta delle forme narrative nate dall’esperienza delle comunità indigene sudamericane. Puggioni e Badini sono entrambi docenti dell’Università di Cagliari e insegnano Letteratura italiana e Letteratura teatrale il primo, e Lingua e letteratura ispanoamericane il secondo.
Con gli ospiti dialoga Stefano Pau.
INFORMAZIONI
Mostra Permanente. Durante tutti i cinque giorni del festival, nell’ex bar Concu (via Roma, 19) è aperta al pubblico la mostra fotografica “Anime migranti” di Roberto Pili.
Collaborazioni. Policromie è realizzato dal Comune di Samassi in collaborazione con l’Associazione Internazionale Città della Terra Cruda, e con Radio Samassi (media partner dell’evento), la biblioteca comunale di Samassi, il Sistema bibliotecario Joyce Lussu, le associazioni Janas, Traggera e Pro Loco Samassi, la Cooperativa Controvento, il Servizio civile.
CONTATTI
Facebook e instagram: Policromie Festival
Web: https://www.festivalpolicromie.it/
Email: policromiefestival@gmail.com
