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Se il recupero di queste cultivar, Il Pallagrello Bianco, il Pallagrello Nero e il Casavecchia, si è potuto attuare tra l’Alto Casertano e la Terra di Lavoro, ciò è dovuto proprio agli appassionatissimi Manuela e Giuseppe, che han lavorato alacremente, con coraggio e determinazione in un’area altrimenti inflazionata da Aglianico e Falanghina, poco incline all’intuito, alla capacità e alla volontà di investire nella sua stessa identità ampelografica. Questo pezzo è un tributo alla loro ventennale attività e alla cantina Terre del Principe.

Il Wip Burger & Pizza di Nocera Inferiore ha da subito abbracciato la causa di Mosaico per Procida e questo grazie alla sensibilità di Domenico Fortino e Lorenzo Oliva, che ne hanno condiviso la visione ed i valori, essendo il Wip stesso un Mosaico di tradizioni, cultura, sapori e risorse umane. In questa location, non a caso, si celebra la cucina nocerina e la materia prima campana in maniera attenta nell’esecuzione e disinvolta nell’accoglienza.

Grazie a Identità Mediterranea, associazione culturale fondata da Gaetano Cataldo, nel 2023 Procida diventa ufficialmente Città del Vino. Raccolti 3000 € valevoli per due annualità. Adesso spetta all’amministrazione comunale di Procida impegnarsi per cooperare con l’Associazione Nazionale delle Città del Vino e rendere l’Isola un punto di riferimento della cultura del vino.

Nella serata del 12 dicembre Gaetano Cataldo, eletto Miglior Sommelier dell’Anno al Merano Wine Festival e fondatore di Identità Mediterranea, ha consegnato Mosaico per Procida al dott. Paolo Giulierini ed allo stesso Museo Archeologico Nazionale, dove presto verrà esposta quale esempio di prima bottiglia che celebra la Cultura e che apre la via all’Umanesimo del Vino.

C’è un libro grande quanto la capitale italiana della cultura, se non di più, dove insegnano massaie e pescatori, contadini e…. sì, stavo proprio cominciando a parafrasare “una scuola grande come il mondo” di Gianni Rodari. Perché? È un libro semplice e profondo, delicato e robusto allo stesso tempo, visto che è scritto da chi sente forte il richiamo delle radici, soprattutto è un libro che ci dà idea della giusta misura delle cose.