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Venerdì 29 maggio, il Lungomare Trieste di Salerno si trasformerà nel palcoscenico di un incontro enogastronomico straordinario. La Pizzeria Giagiù, celebre per il suo racconto ostinato e identitario delle eccellenze del Mezzogiorno, apre le sue porte alle Cantine Palazzo Marchesale, custodi di una delle tradizioni viticole più affascinanti, antiche e protette d’Italia: l’Alberata Aversana a piede franco. 

Il 27 ottobre scorso si è tenuta, presso la libreria Feltrinelli di Piazza dei Martiri, nell’elegante quartiere di Chiaia a Napoli, la presentazione della nuovissima edizione del libro “La cucina napoletana” di Luciano Pignataro, con la moderazione di Antonio Puzzi, la presenza dello stesso autore, già miglior giornalista italiano nel 2008 per il Premio Veronelli, di Santa di Salvo, di Giulia Ferrara Pignatelli di Strongoli, che ne ha curato la prefazione, e di Alfonso Pecoraro Scanio

Luoghi davvero incantevoli, come Pozzolengo costituiscono una terrazza esposta sul lago e una tra le zone vitivinicole più ampie e vocate del Lugana ed è qui che Emilio Bulgarini, precisamente nel 1930, inizia a vinificare le uve dei vigneti familiari per condividerlo tra parenti e amici, per poi effettuare il passaggio del testimone in favore del figlio Bruno, fautore dell’ampiamento produttivo e dell’impronta commerciale. Oggi al timone aziendale vi è Fausto Bulgarini, coadiuvato da sua moglie Virginia, al quale compete il merito di aver innovato e sostenuto la tradizione, aumentato le tipologie di vino e proiettato la cantina in un ambito internazionale, promuovendo inoltre esperienze di degustazione di grande prestigio.

Prodotta in 10 mila bottiglie il Frenesia Spumante Brut Falanghina del Sannio Doc 2023 di Rossovermiglio presenta le seguenti caratteristiche: veste giallo paglierino e riflessi verdolini, con bollicine numerose, persistenti e abbastanza puntiformi. Le note si schiudono con note floreali di camomilla e fieno, per spaziare ai riconoscimenti fruttati della mela champagne, dell’albicocca e della pera con un tocco finale mielato e che ricorda la radice di zenzero fresca.

La zona di Morrone della Monica, è l’area di origine delle uve di Pallagrello Bianco deputate alla produzione del Morrone di Vini Alois, situata ai piedi del Monte Friento: qui le vigne, impiantate nel 2005, allevate a Guyot e poste a 360 metri di altitudine, godono di un’esposizione Est-Ovest e di declivi dalle buone pendenze, oltre che di suoli dalla matrice prevalentemente argilloso-calcarea, per un totale di poco più di due ettari.

Il Picoli prodotto da Marilena Aufiero è tra le più superbe traduzioni di Greco di Tufo, sia per espressione territoriale che per interpretazione nitida del vitigno, oltre che per scelta del modello enologico. La mano del vinificatore sparisce per poter consolidare lo spirito dell’uva Greco in forma fluida coerente e sincera.