La notizia sul taglio delle indennità è pervenuta con una circolare dell’INPS, con numero 157/2024 del 12 gennaio scorso, fornendo le indicazioni in merito alle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2024, relativamente alla misura e alla retribuzione di riferimento per il calcolo delle indennità di malattia specifiche dei lavoratori marittimi. È un’ulteriore vessazione ai danni di chi va per mare e vive già di privazioni insite nel mestiere!
Browsing: Capitaneria di Porto
Salvatore Mare è un marittimo carottese, diplomato macchinista nel luglio dell‘81 presso l’Istituto Tecnico Nautico “Nino Bixio” di Piano di Sorrento ed è da sempre interessato alle tematiche ambientali, del mare e delle criticità che riguardano chi per mare ci lavora.
Il coinvolgimento e l’importanza strategica dell’Italia nello shipping cluster è indiscutibile tanto quanto l’importanza del nostro Paese di avere una flotta efficiente e degli Equipaggi Marittimi costantemente addestrati, questo perché la nostra economia vive di trasformazione e terziario, che la necessità di superare due gap incidenti e negativi: l’inadeguatezza burocratico-strutturale dei nostri porti e la mancanza di rispetto del Marittimo.
Tempi durissimi per i Marittimi d’Italia e dopo le speranze nutrite dall’intera Categoria, tutte riposte nel documento redatto a più mani da esponenti della Gente di Mare e consegnato a Montecitorio circa due anni fa, ci si chiede perché ancora oggi non siano arrivate risposte significative da parte delle istituzioni. Soprattutto ci si chiede come mai, dopo aver espresso puntualmente tutte le criticità sul lavoro marittimo, e le plausibili risoluzioni, alla commissione interministeriale il 5 febbraio del 2019, non arrivano risposte dai tanti esponenti del Movimento 5 Stelle che oggi occupano ruoli strategici presso i dicasteri del Lavoro e dello Sviluppo Economico, dei Trasporti Marittimi e della Pubblica Istruzione.
Da qualche tempo a questa parte la già gravissima situazione che investe i Lavoratori del Mare da anni è decisamente peggiorata a causa dell’emergenza corona virus che ha messo decisamente in ginocchio i trasporti marittimi e gli uomini che ne costituiscono il motore pulsante.
Lo scibile nautico è così vasto che nessun navigante per quanto esperto e competente può esimersi dal reputarsi un ignorante,…