Share

Terra di mare, sole e bellezze naturali, nel Salento la natura non smette mai di stupire. Non basta infatti un litorale immenso, fatto di coste frastagliate, un mare cristallino e delle spiagge dalla sabbia bianca e finissima, più volte insignite dal riconoscimento di Bandiera Blu.

Qui, acqua e vento hanno modellato le scogliere in modo sinuoso, sino a dar vita a grotte, gole, anfratti e piscine naturali: veri e propri angoli di paradiso che non hanno nulla da invidiare alle gettonate mete tropicali. Le piscine incastonate nella roccia meritano di essere vissute almeno una volta nella vita. Quali sono quelle davvero imperdibili?

Le piscine naturali più belle del Salento

Ad appena 15 km da Santa Maria di Leuca, nel comune di Tricase, si trova la piscina di Marina Serra. Spesso nominata dalle riviste di settore e dai travel blogger come una delle piscine naturali più belle al mondo, la piscina di Marina Serra è uno di quei luoghi che restano impressi nella mente e nel cuore. Questa cornice naturale è così suggestiva da essere spesso utilizzata come teatro naturale per eventi culturali a numero chiuso (per motivi di sicurezza e tutela del paesaggio): dal teatro classico sull’acqua a concerti come il festival Alba in Jazz durante i primi di agosto, che ogni anno ospita celebrities musicali internazionali. La stessa alba è qui teatro puro, ogni giorno: il sole si insinua in una fessura della parete rocciosa, illuminando l’intera cavità come se fosse un faro.

Aggiungendo un’ora di viaggio all’itinerario si può raggiungere una delle piscine naturali più famose della Puglia: la Grotta della Poesia. Il nome è particolarmente indicato per questa grotta che si apre a precipizio su un bacino cristallino. Si tratta di un luogo di eccezionale interesse culturale e naturale, nonché di una delle mete più incantevoli della costa adriatica pugliese. Si trova nel paesino di Roca Vecchia, a 23 km da Lecce e a 20 km da Otranto: un angolo incontaminato, un paradiso naturale lontano dalle spiagge affollate di questa parte della regione.

I fondali di questo straordinario luogo custodiscono ancora le rovine di una città sommersa: antiche testimonianze della civiltà turca e saracena, risalenti al III e II secolo aC. Una torre cinquecentesca domina il promontorio che nel XIV secolo prese il posto dell’antico castello a strapiombo sul mare. Al giorno d’oggi, il maestoso bastione sorveglia, con il suo fascino austero, questi luoghi incantevoli. Un luogo incantevole dove vale la pena soffermarsi qualche giorno e dove certamente non mancano villaggi turistici vicino al mare di Torre dell’Orso.

A poco meno di 20 km dalla Grotta della Poesia, c’è la meno rinomata (ma altrettanto suggestiva) Grotta Monaca, a nord di Otranto. La caratteristica che la distingue dalle altre piscine naturali è la sua posizione a picco sul mare, tra le ripide scogliere. Questa posizione ha il vantaggio di renderla estremamente riservata perché di difficile accesso: è infatti raggiungibile solo a nuoto o in barca. Per questo motivo è la destinazione ideale per i più avventurosi e meno pigri. Nelle vicinanze c’è anche un resort sulla spiaggia, il Dolce Riva, che rende più facile avvicinarsi ed esplorare questa meravigliosa cavità con le sue insenature segrete.

Esplorare queste bellezze incontaminate significa scoprire un angolo della Puglia spesso trascurato dai circuiti del turismo di massa, con tutto il suo bagaglio di storie e leggende suggestive che lasceranno un segno indelebile nei ricordi del vostro viaggio.

Share

Leave a comment.