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Gramsci e il futuro del turismo: dal Touring Club al turismo culturale.

Un secolo fa Antonio Gramsci, nel quaderno1 dedicato alla “Organizzazione della vita culturale”, si soffermava a parlare di turismo. Nella sua infinita curiosità sul reale, passione feconda verso tutte le discipline della conoscenza, si sofferma ad immaginare il futuro del turismo, che prevedeva si sarebbe sviluppato in simbiosi con altri settori. Un fenomeno che sarebbe diventato molto più che una vacanza, il pensatore sardo intuiva potesse diventare un’esperienza umana diffusa.

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