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Mediterranea | July 20, 2019

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Giochi del mediterraneo 2021: a Orano, in Algeria, la 19esima edizione

Giochi del mediterraneo 2021: a Orano, in Algeria, la 19esima edizione
Redazione
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L’edizione numero 19 dei Giochi del Mediterraneo si svolgerà ad Orano, in terra algerina, nel 2021. La decisione è stata presa dall’assemblea generale del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo (Cijm), che ha virato decisamente sulla città algerina a discapito dell’altra contendente, ovvero la città di Sfax, in Tunisia. Una manifestazione che strizza spesso e volentieri l’occhio ai colori azzurri, che nell’ultima edizione di Tarragona si sono resi protagonisti di un vero e proprio dominio, ottenendo 156 medaglie, di cui 56 ori, 55 argenti e 45 bronzi.

I giochi del Mediterraneo 2018 e il bronzo arrivato grazie a Jacopo Berrettini

Uno dei tanti risultati positivi dell’edizione 2018 dei Giochi del Mediterraneo è arrivato certamente dall’azzurro Jacopo Berrettini nel tennis. Una medaglia di bronzo molto importante per tutta la spedizione italiana. Il talento classe 1998, infatti, è riuscito a raggiungere il terzo gradino del podio nel singolare maschile, anche grazie al ritiro dell’avversario, il marocchino Amine Ahouda. Berrettini aveva, in ogni caso, già dimostrato di essere ampiamente superiore al suo rivale, dato che stava conducendo per 3-0 il secondo set, dopo aver chiuso il primo 6-0. Un grande traguardo per un 2018 effettivamente molto positivo per il fratello minore di Matteo, altro tennista, anche se il nuovo anno non è iniziato proprio nel verso giusto. Infatti, Berrettini uscito al primo turno degli Indian Wells, dove i pronostici davano favorito Djokovic.

Giochi del Mediterraneo 2021, la scelta di Orano

La città algerina si prepara ad ospitare questa manifestazione che è una sorta di via di mezzo tra un’Olimpiade e una competizione più divertente (ad esempio, i Giochi senza Frontiere, per chi se li ricorda). Se ai più Orano non dice nulla, in ambito commerciale è sicuramente un polo notevole. Città di 600 mila abitanti, al suo interno ha numerose industrie siderurgiche, chimiche e anche un porto commerciale degno di nota. Rispetto alla candidata italiana per l’edizione del 2025, Taranto, però, ha voglia di riscatto e può vantare un background culturale molto più strutturato e organizzato, a partire da un’università molto ben progettata e coordinata, senza dimenticare la presenza del Centro nazionale per la ricerca in antropologia sociale e culturale e, fino a qualche anno fa, pure di un noto festival di musica folk denominato “Raì”.

L’edizione 2025 e le speranze italiane

L’ultima edizione di questa manifestazione che si è disputata in Italia è stata quella del 2009, che si tenne a Pescara. In questi ultimi giorni è emersa la possibilità di rivedere questo grande evento ospitato dall’Italia: la candidatura di Taranto, infatti, ha ricevuto l’ok anche da parte del Governo. Ovviamente, il percorso per poter raggiungere questo importante obiettivo sarà tutto fuorché privo di problematiche. La presenza di numerosi deficit e lacune a livello infrastrutturale dal punto di vista degli impianti sportivi, farebbero partire la città pugliese già in seconda fila. Inoltre, dovrebbero essere numerose le strutture da realizzare da cima a piedi, con evidenti problemi per quanto riguarda il mantenimento dell’equilibrio costi-ricavi.

Tarragona: esempio o delusione?

L’edizione 2018 si è tenuta, come detto, in Catalogna, ma rispetto allo scenario di Taranto sono tante le differenze che bisogna sottolineare. Prima di tutto il fatto che Tarragona vanta solo 130 mila abitanti, ma soprattutto ha una struttura estremamente tendente al settore turistico e culturale già di suo. Infatti, il patrimonio archeologico di Tarragona, dal 2000 è stato inserito nel patrimonio dell’Unesco, ma è soprattutto l’anima turistica e culturale (e soprattutto organizzativa) di questa città che ha permesso di realizzare in maniera ottimale un grande evento come i Giochi del Mediterraneo. È altrettanto vero, però, che l’edizione 2018 non è stata tutta rose e fiori. Ad esempio, ci sono stati alcuni punti deludenti, come ad esempio il numero degli spettatori, così come la copertura dei media considerata non all’altezza del compito, probabilmente anche per via della concomitanza con la Coppa del Mondo di calcio. In effetti l’idea di sovrapporre i due eventi non è stata certo una delle più felici, anche perché, in origine, la diciottesima edizione dei Giochi del Mediterraneo era prevista per il 2017. Lo slittamento, però, è avvenuto per colpa di inadempienze economiche legate all’organizzazione della manifestazione e alla difficile situazione politica attraversata dalla Spagna nel 2017.

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