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Mediterranea | July 21, 2019

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Storie meridiane Archivi - Pagina 5 di 39 - Mediterranea

Nascita e crisi della classe media in Sardegna. Intervista al sociologo Nicolò Migheli

La crisi della classe media occidentale, o borghesia che dir si voglia, inizia da molto lontano. Una grossa colpa la possiamo attribuire allo sviluppo della finanza in ogni campo dell’economia. Continua

Tutta la vita davanti: la classe media come punto di riferimento

Secondo Bauman1, la seconda modernità sarebbe caratterizzata da una incertezza profonda, che il teorico della modernità liquida rappresenta attraverso la metafora delle sedie musicali: come quel gioco, cioè, dove al termine della musica i partecipanti devono affrettarsi ad occupare ognuno una sedia rimasta. Continua

Se scompare la classe media… una riflessione sulla rivoluzione francese

La rivoluzione francese segna, nella storia dell’Europa, l’inizio di un’era nuova. Essa vide la borghesia trionfare sulle vecchie classi dominatrici della nobiltà e del clero e instaurare così un nuovo ordine sociale e politico che le garantì la possibilità di avere, nella gestione del potere, un peso uguale a quello che già esercitava sul piano economico e civile.

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La tregua di Natale

Viene chiamato così un avvenimento storico che ha dell’incredibile, ancora oggi stupisce come fosse una bella favola di natale… Continua

Arti.Ficio

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Le cose, oltre ad avere un valore materiale ed economico, sono provviste di senso e sono portatrici di un mare di riferimenti. L’uomo le utilizza, le ri-utilizza, le abbandona, cedendo al fascino, effimero, del nuovo, spinto, tra l’altro, dai moderni motori dell’innovazione tecnologica, della pubblicità e della moda. E così, a volte, l’oggetto viene dimenticato, trascurato, rimpiazzato. Anche se ha un’anima. Continua

I don’t remember to forget you

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Mi chiamo Wanda, sono nata il 16 Giugno del 31 e ho 25 anni, sì ogni volta che mi presento devo precisare di avere 25 anni, boh sembra che al giorno d’oggi nessuno sappia più fare i conti. Continua

Mont’e Prama: col georadar alla ricerca di memorie antiche

Dopo 40 anni dal ritrovamento casuale dei Giganti di pietra a Mont’e Prama, la passione per l’archeologia del geofisico Gaetano Ranieri porta alla riapertura del cantiere archeologico del Sinis nel tentativo di ricostrure la memoria dimenticata che è alla base degli enigmi della civiltà nuragica e delle sue genti.

La storia della Sardegna antica, le tradizioni, i riti e le usanze dei popoli nuragici sono misteri di una memoria perduta … Continua

L’Italia, la Grecia e la memoria condivisa: immagini e suggestioni da Cefalonia

il monumento ai caduti della Divisione Acqui, nei pressi di Argostoli

il monumento ai caduti della Divisione Acqui, nei pressi di Argostoli (foto scattata nel giugno 2013)

Il caldo era asfissiante quel pomeriggio tardo di luglio e noi camminavamo in salita tirandoci dietro le valigie nella vana ricerca del concessionario. Continua

Luigi Cannas: oltre il confine che separa logica e follia

Una marcia lunga cinque anni e migliaia di chilometri nel cuore della seconda guerra mondiale

Nei suoi occhi non c’erano confini, eppure in quel celeste rassicurante si erano conficcati come lame tanti limiti dell’umanità. E scorrendo le pagine di uno sguardo mai vinto si poteva comprendere che realmente «la guerra – come negli ultimi anni non si stancava di ripetere – è il crimine più grande» perché lui, reduce del … Continua

Confini e identità nell’epoca della “modernità fluida”

L’antropologo Claude Lévi-Strauss, nelle Strutture elementari della parentela (1949), sostiene che la proibizione dell’incesto è la costante universale che segna il passaggio dal puro stato di natura a una società umana seppure minimamente organizzata. Continua