Share

Questo vino è il frutto di un progetto relativamente giovane avviato dall’azienda agricola Inama nel 2005 per valorizzare il vitigno Carmenere, presente nella zona dei Colli Berici da oltre un secolo; disegnata da Michela Coltro l’etichetta, dal gusto classicheggiante, raffigura un putto con in mano una cornucopia con grappoli d’uva, a dimostrazione del fatto che la bottiglia è l’ultima nata in azienda.

Il Carmenere Più 2015 è un Igt Veneto proveniente, come già accennato, dall’area dei Colli Berici presso una proprietà acquistata da Inama verso la seconda metà degli anni ’90 nella parte Sud della provincia di Vicenza; tale area collinare è caratterizzata da una dorsale calcarea ricoperta da terra rossa creata per effetto del bradisismo ed in cui le piogge scarseggiano e le estati sono più torbide.

Il Carmenere ed il Merlot, con rispettive quote del 70 e del 30%, provengono dai comuni di Lonigo e San Germano dei Berici da vigneti di età variabile dai 10 ai 40 anni, esposti a Sud ed allevati a guyot; le uve vengono raccolte manualmente e, una volta diraspate, macerano per almeno 12 giorni. Dopo la svinatura e la pressatura avviene il trasferimento del nettare in vasche d’acciaio per la fermentazione malolattica e quindi messo a dimora in barriques di secondo passaggio per un anno, per poi essere filtrato leggermente e senza alcun collaggio prima dell’imbottigliamento.

Rosso rubino cupo ed impenetrabile con toni violacei ed un’unghia che volge appena percettibilmente al granato, con archi e lacrime che ne determinano una buona consistenza; al naso le sensazioni fruttate di ribes, marasca e lampone in confettura sembrano fare un tuffo in un ricordo tuttavia vinoso e schiudersi poi alla scorza di arancia candita, poi al pepe, al cioccolato amaro e ad un lieve tocco di tabacco e balsamico da radice di liquirizia. Tannini lievi, senza grosse impalcature, cedono il passo alla piacevole freschezza e ad una buona sapidità con richiami del frutto e del tabacco alla via nasale indiretta. Una classicissima tagliatella col ragù alla bolognese.

Share

Leave a comment.