cambiamenti climatici agricoltura mediterranea
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Cos’è il progetto internazionale “MED-GOLD” (MEDiterranean Grape, OLive and Durum wheat food systems)? Un consorzio di imprese e centri di ricerca, lavora per trovare soluzioni ai cambiamenti climatici che incidono sopratutto nelle politiche agricole. Il progetto verrà illustrato a Cagliari martedì 15 ottobre, dalle ore 9, presso “Sa Manifattura”, viale Regina Margherita 33.

I cambiamenti climatici si riflettono e incidono in modo significativo sulla qualità, sulle quantità e sulle tecniche delle coltivazioni agricole dell’area del Mediterraneo e, dunque, anche su quelle della Sardegna.

Sulla base della situazione attuale e sulle previsioni a medio e a lungo termine, supportate dai dati scientifici, l’Enea (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) ha deciso di coordinare il progetto internazionale “MED-GOLD” (MEDiterranean Grape, OLive and Durum wheat food systems).

L’obiettivo del progetto è di creare strumenti efficienti, in grado di trasformare le previsioni climatiche, a medio e lungo termine già esistenti, in soluzioni realmente efficaci per le principali colture tradizionali, caratteristiche dell’agricoltura mediterranea, come la vite, l’olivo e il grano duro.

Il progetto di ricerca e innovazione, della durata di quattro anni, è finanziato dal programma quadro dell’Unione europea, Horizon 2020, e sarà presentato per la prima volta in Sardegna, durante un workshop, che si svolgerà martedì 15 ottobre dalle ore 9 alle 12, nei locali de “Sa Manifattura”in viale Regina Margherita 33a Cagliari.

Di “MED-GOLD” fa parte anche un’azienda sarda, BeeToBit, specializzata nella progettazione, creazione e manutenzione di sistemi Cloud, che si occupa dell’implementazione della piattaforma ICT del progetto.

Oltre a BeeToBit, sono partner: Barcelona Supercomputing Centre (Spagna), Barilla (Italia), Cnr – Consiglio nazionale delle ricerche (Italia), DCOOP (Spagna), GMV Aerospace (Spagna), Horta (Italia), Joint research centre (Commissione europea), Met office (Regno Unito), National observatory of Athens (Grecia), Sogrape Vinhos (Portogallo), Universidad militar Nueva Granada (Colombia), University of Leeds (Regno Unito) e University of Thessaly (Grecia).

Al workshop parteciperà anche l’assessora regionale dell’Agricoltura, Gabriella Murgia.

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