graphic days Torino Museo Egizio
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La presentazione dell’edizione 2019 di Graphic Days Torino ospitata dal Museo Egizio, insieme alla mostra Just Humans, allestita nel suo cortile in contemporanea alla manifestazione, sanciscono l’incontro fra l’istituzione culturale torinese e il festival cittadino della creatività, della comunicazione visiva e della sperimentazione grafica.

Una tappa simbolica, quella odierna, di un percorso sviluppatosi dall’autunno 2018 col confronto allora avviato fra lo staff di Graphic Days e la struttura della Fondazione, poi concretizzatosi nel corso di quest’anno con la sperimentazione di una tecnica progettuale condivisa, finalizzata a soddisfare un obiettivo prioritario per il Museo: migliorare l’esperienza di visita del proprio pubblico con la realizzazione del nuovo “wayfinding”, un sistema di orientamento interno.

Con tale iniziativa si è innanzitutto cercato di sviluppare un processo di lavoro idoneo a integrare tutte le competenze, proponendo una metodologia ispirata al “design thinking”. L’attività svolta al Museo Egizio, al di là delle azioni e degli strumenti attuati, è pertanto stata caratterizzata dall’adozione di un percorso partecipato, capace di stimolare il contributo di tutte le professionalità disponibili. Un approccio non comune rispetto all’abituale rapporto committente-fornitore, che ha generato una riflessione corale su punti di forza e margini di miglioramento del Museo in merito a temi che vano dagli spazi museali, alla fruizione delle collezioni e all’orientamento interno.

Un’esperienza che, muovendo quindi i suoi passi iniziali dall’analisi dei bisogni, è in questa fase di prova confluita nella definizione di alcuni modelli di segnaletica ambientale interna ed esterna al museo. Un lavoro non soltanto teorico, quindi, che ha prodotto un primo e rappresentativo intervento: l’installazione di un prototipo di totem indicatore, da qualche giorno posto nell’atrio all’inizio del percorso di visita, al piano -1, e alla cui realizzazione hanno contribuito anche le competenze di un gruppo di studenti del corso di Comunicazione visiva del Politecnico di Torino.

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