GRRInPORT2: Acque, rifiuti e sedimenti: insieme per ridurre l’inquinamento fuori dai porti mediterranei.
A Cagliari il 2 ottobre un evento pubblico del progetto Interreg marittimo Italia-Francia GRRInPORT2, dedicato alle soluzioni innovative per la tutela delle acque e delle coste. Al centro la cooperazione tra Toscana, Sardegna e Corsica
Droni per monitorare la contaminazione delle acque, nuove modalità per trasformare i rifiuti spiaggiati in risorse e tecniche innovative per trattare e decontaminare i sedimenti marini. Sono alcuni dei temi al centro dell’evento pubblico “Acque, rifiuti e sedimenti: insieme per ridurre l’inquinamento fuori dai porti”, in programma venerdì 2 ottobre 2026, dalle 10:30 alle 13:15, a Cagliari, presso The Net Value, in Viale La Plaia 15, e online su Zoom.
L’incontro aperto al pubblico avrà luogo a margine del 7° Comitato di Pilotaggio di GRRInPort2, il progetto di cooperazione transfrontaliera tra Italia e Francia dedicato alla riduzione dell’inquinamento nelle aree costiere vicine ai porti e alle foci dei fiumi. A Cagliari, nella sessione aperta al pubblico alle 10.30, si confronteranno le esperienze, le attività sviluppate e i risultati ottenuti nei tre territori coinvolti: Toscana, Sardegna e Corsica.
A introdurre i lavori saranno Isabella Pecorini, docente del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Pisa (DESTEC), capofila del progetto, Luisa Giua Marassi, Assessora all’Ecologia urbana, ambiente e Verde pubblico del Comune di Cagliari, e Romina Mura, Assessora all’Ambiente, Mobilità Sostenibile e Trasporti del comune di Quartu.
L’evento è rivolto a cittadini, studenti, amministrazioni pubbliche, operatori portuali e della gestione dei rifiuti, ricercatori, associazioni e rappresentanti della stampa. La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la registrazione, sia per chi parteciperà in presenza sia per chi seguirà l’evento online.
GRRInPort2 – “Gestione delle acque, dei Rifiuti e dei sedimenti per Ridurre l’Inquinamento fuori dai Porti” – è cofinanziato dall’Unione europea attraverso il Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027. Il progetto, che si concluderà a gennaio 2028, sviluppa e amplia i risultati del precedente GRRinPORT, spostando l’attenzione dai porti alle aree circostanti, particolarmente esposte agli effetti delle attività portuali e del traffico marittimo, ma anche al trasporto in mare di rifiuti e contaminanti attraverso i corsi d’acqua.
Il lavoro di GRRInPort2 si articola in tre linee di intervento.
La prima riguarda le acque, con attività di monitoraggio della contaminazione fecale nelle acque costiere attraverso l’impiego di droni. Toscana, Sardegna e Corsica metteranno a confronto le rispettive esperienze e metodologie, con l’obiettivo di sviluppare strumenti utili alla tutela della qualità delle acque.
La seconda linea è dedicata ai rifiuti spiaggiati, sia di origine naturale, come alghe e posidonia, sia prodotti dalle attività umane. L’obiettivo è individuare modalità di gestione e valorizzazione capaci di trasformare ciò che oggi rappresenta un problema per le coste in una possibile risorsa e materia prima.
La terza riguarda i sedimenti marini dragati, attraverso lo sviluppo e la sperimentazione di tecniche innovative di trattamento e decontaminazione, tra cui la Bio-Elettrocinesi e le biopile.
Per ciascuna delle tre linee di intervento sono previste Azioni Pilota e Piani d’Azione congiunti tra Italia e Francia, pensati per offrire strumenti che possano essere adottati dagli enti del territorio anche dopo la conclusione del progetto.
«La cooperazione transfrontaliera consente di mettere a confronto esperienze diverse e di affrontare insieme problemi che non si fermano ai confini amministrativi», è il principio alla base del progetto, che riunisce competenze scientifiche, tecniche e territoriali italiane e francesi.
Il programma
I lavori si apriranno alle 10:30 con l’introduzione e i saluti del capofila, Università di Pisa – DESTEC.
Alle 10:45 sarà presentato il WP1 – Acque più sicure, con un confronto sulle esperienze di monitoraggio con droni della contaminazione fecale sviluppate in Toscana, Sardegna e Corsica.
Alle 11:30 sarà la volta del WP2 – Da rifiuto a risorsa, dedicato alla gestione sostenibile dei rifiuti spiaggiati, con gli interventi di ATS Rifiuti, ISPRA, Università di Cagliari e Petra Patrimonia Corsica.
Alle 12:15 il WP3 sarà dedicato ai piani d’azione e ai trattamenti innovativi dei sedimenti marini dragati, con un focus sulla Bio-Elettrocinesi, sviluppata dall’Università di Pisa – DESTEC, e sulle biopile, nell’ambito delle attività di ISPRA.
La conclusione dei lavori è prevista alle 13:15.
Il progetto GRRInPort2 coinvolge Università di Pisa – DESTEC, capofila, ISPRA, Università degli Studi di Cagliari – DICAAR, ATS Rifiuti, OFB – Parco naturale marino di Capo Corso e dell’Agriate, Petra Patrimonia Corsica e Fondazione MEDSEA, referente territoriale per la Sardegna e responsabile della comunicazione del progetto.
L’evento si svolgerà in italiano e francese, con interpretariato simultaneo via Zoom. Chi partecipa in presenza potrà seguire la traduzione utilizzando le proprie cuffie.
La partecipazione è gratuita con registrazione obbligatoria:
https://forms.gle/1um7yQMExsa2EVQaA
Chi sceglierà la partecipazione online riceverà il link Zoom via email nei giorni precedenti l’evento. Ulteriori informazioni su GRRInPORT2 sono reperibili presso il sito di progetto:
