TRATALIAS. Sabato 8 agosto, alle ore 21:30, la suggestiva Piazza Chiesa del vecchio borgo medievale di Tratalias ospiterà la presentazione del racconto “Giovane cuore antico”, dello scrittore Massimo Granchi. L’opera, interamente ambientata nel paese sulcitano, è inclusa nell’antologia “Luoghi Letterari Sardegna II“, pubblicata da Arkadia Editore. A fine serata verrà offerto un calice di vino al pubblico.

La serata sarà introdotta e coordinata da Gianmarco Murru, ideatore, insieme a Giulio Pisano, del progetto “Luoghi Letterari“, mentre i dialoghi con l’autore saranno curati dallo scrittore Gianluca Lindiri, che intervisterà Granchi per approfondire i temi del testo.
Il racconto “Giovane cuore antico”, nasce come frutto della residenza letteraria svoltasi a dicembre 2025. Si tratta di un’opera corale che attraversa la storia millenaria e recente della comunità di Tratalias, trasformando gli stessi abitanti nei protagonisti di una narrazione in cui l’intero paese può riconoscersi. Ricostruisce la storia del paese nella narrazione alternata di diverse storie di vita intrecciate, dal secondo dopoguerra ai giorni nostri. Il filo conduttore è quello dell’acqua, che lega le tante storie che si susseguono nel testo. Passato e presente di un paese che non esiste più. Insieme alle case, crollate a causa delle infiltrazioni, scompare un mondo di relazioni, tradizioni e storie che si avvicendavano da secoli. “Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma” dice la fisica. Anche in questo caso, il paese si trasforma ma non muore.
Massimo Granchi ha voluto fortemente Tratalias come sede della sua residenza artistica, affascinato dalle peculiarità di un territorio la cui memoria storica è stata profondamente segnata dalla costruzione della diga sul vicino invaso di Monte Pranu.
Quell’infrastruttura, nata per migliorare la qualità della vita locale, causò invece continue infiltrazioni d’acqua che costrinsero la popolazione ad abbandonare progressivamente il vecchio centro per trasferirsi nel nuovo insediamento in colline.
La complessa vicenda storica del borgo si intreccia così a doppio filo con la narrazione dell’autore. Durante il suo soggiorno nel Sulcis, Granchi è stato accolto con straordinario calore, avendo l’opportunità di immergersi nel tessuto sociale locale e di comprenderne a fondo l’identità e i vissuti personali. Da questo profondo scambio culturale e umano è nato un legame d’amicizia indissolubile con la comunità di Tratalias, oggi impresso tra le pagine del libro.
L’autore
Massimo Granchi è nato a Cagliari (1974) e vive in Toscana. Scrittore, antropologo, comunicatore pubblico, è ideatore e animatore di eventi culturali. Si è specializzato in Media, storia, cittadinanza a Milano. Ha conseguito un Dottorato di ricerca in Istituzioni e Società a Siena. Ha lavorato presso la Camera di Commercio Italiana in Svezia. Attualmente lavora presso la Direzione generale della Giunta regionale toscana. Dirige due premi letterari nazionali. Ha fondato l’Associazione culturale Gruppo Scrittori Senesi di cui è presidente onorario.
Tiene laboratori di scrittura creativa. Ha vinto numerosi premi letterari tra cui due volte il Santucce Storm Festival, il premio Scrittore toscano dell’anno, il Rive Gauche Festival, il Murex Città di Parole, il Premio della Giuria Memorial Vallavanti Rondoni, finalista al Casa Sanremo Writers, al Torneo Letterario IoScrittore, al Premio Bukowski e candidato al Premio Campiello.
Oltre ad articoli, racconti, fiabe e saggi ha scritto i romanzi Come una pianta di cappero (2013), Occhi di sale (2016), La bellezza mite (2017). Con Arkadia Editore ha pubblicato Il principe delle Arene Candide (2020) cui hanno fatto seguito la raccolta di racconti Se/dici (2022), La memoria della vite (2025), La tessitrice del tempo (2026) e un racconto inserito in Luoghi Letterari Sardegna 2 (2026).
L’evento si inserisce ufficialmente nella ricca programmazione dell’Estate Trataliense 2026 ed è inserito nel cartellone dello spettacolo finanziato ai sensi della Legge Regionale n. 7/1995 per la promozione e valorizzazione culturale.
