Close Menu
  • Home
    • Archivio mediterraneaonline
  • Cultura
    • Storie meridiane
    • Arte
      • Art Up
    • Musica
    • Incipit Letterari
    • Libri
      • Ebook
      • Luoghi letterari
      • Poesia
  • Edizioni Speciali
    • 150 Anni Grazia Deledda
    • Panico Covid-19
    • Potere della cultura
    • Turismo Culturale
    • Vacanze Cult
  • Photogallery
  • Blog
  • Economia
  • In Viaggio
    • Miniracconti Erranti
  • Sapori
    • Racconti di viaggio
    • Vini del Mediterraneo
    • Medfood
  • Politica
  • Scienze
  • Naturalistica
    • Cos’è Naturalistica
    • Approfondimenti Naturalistica
    • Redazione Naturalistica
  • News ed Eventi
    • Breaking News
Facebook X (Twitter) Instagram
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
Mediterranea Online
Iscriviti
  • Home
    • Archivio mediterraneaonline
  • Cultura
    • Storie meridiane
    • Arte
      • Art Up
    • Musica
    • Incipit Letterari
    • Libri
      • Ebook
      • Luoghi letterari
      • Poesia
  • Edizioni Speciali
    • 150 Anni Grazia Deledda
    • Panico Covid-19
    • Potere della cultura
    • Turismo Culturale
    • Vacanze Cult
  • Photogallery
  • Blog
  • Economia
  • In Viaggio
    • Miniracconti Erranti
  • Sapori
    • Racconti di viaggio
    • Vini del Mediterraneo
    • Medfood
  • Politica
  • Scienze
  • Naturalistica
    • Cos’è Naturalistica
    • Approfondimenti Naturalistica
    • Redazione Naturalistica
  • News ed Eventi
    • Breaking News
Mediterranea Online
News ed Eventi

Mare Nostrum, il progetto artistico di Andrea Roggi a Porto Cervo, Arzachena e a Porto Rotondo fino al 15 settembre 2026

redazioneBy redazione15 Luglio 2026Nessun commento3 Mins Read
Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp VKontakte Email
Andrea_Roggi Mare Nostrum, _Aether_Poltu_Quatu_2026
Share
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

Granito, vento, macchia mediterranea e mare aperto. È la Sardegna il nuovo approdo di Mare Nostrum, il progetto con cui Andrea Roggi porta le sue monumentali sculture in bronzo a dialogare con alcuni dei paesaggi più simbolici del Mediterraneo.

Dopo aver attraversato la Liguria, l’itinerario espositivo approda tra Porto Cervo, Arzachena e Porto Rotondo, dove fino al 15 settembre le opere dell’artista toscano incontrano una terra antica, nella quale natura, storia e identità sembrano fondersi in un unico racconto.

Qui Mare Nostrum incontra un Mediterraneo diverso: più arcaico, più essenziale, dove la luce, il vento e la forza della natura modellano da secoli il territorio. Le sculture di Roggi si inseriscono in questo equilibrio senza interromperlo, ma diventandone parte, tra testimonianze millenarie, approdi sul mare e architetture che sembrano nascere dalla costa stessa. Il bronzo si confronta così con una terra che conserva intatto il senso della propria storia, trasformando ogni installazione in un’occasione di incontro tra arte contemporanea e identità del territorio.

In Sardegna ogni opera trova una collocazione pensata per dialogare con il luogo che la ospita. Alla Tomba dei Giganti di Coddu Ecchju, Tempus Amoris riflette sul rapporto tra tempo e memoria, confrontandosi con uno dei siti archeologici più significativi dell’isola. Sul Belvedere di Baja Sardinia, Continuum trova invece il proprio compimento nel paesaggio: il cerchio in bronzo, sostenuto da una base in granito sardo, al tramonto accoglie il sole al suo centro, trasformando la luce in parte integrante dell’opera.

Davanti alla chiesa di Stella Maris, a Porto Cervo, Aethernum Fluere richiama il tema dell’acqua e del movimento, mentre nella vicina Piazza del Principe, Genos, una delle più recenti creazioni dell’artista, affida alla scultura una riflessione sul futuro e sul passaggio tra le generazioni. A L’Agnata, la storica dimora di Fabrizio De André, La Conoscenza è Libertà lega il tema del sapere a un luogo profondamente segnato dalla cultura e dalla creatività, mentre a Poltu Quatu Le Baiser devient Lumière trasforma l’incontro tra due figure in un simbolo di unione e rinascita affacciato sul Mediterraneo.

L’esposizione prosegue poi tra Arzachena, il Golf Club Pevero di Cala di Volpe, lo Yacht Club e la Piazzetta dell’Arcipelago di Poltu Quatu, lo Sporting Club, la Passeggiata del Porto e l’Abi d’Oru Resort di Porto Rotondo, componendo un itinerario diffuso che attraversa alcuni dei luoghi più suggestivi della costa nord-orientale della Sardegna. Ogni installazione contribuisce così a costruire un racconto unitario, nel quale arte contemporanea, archeologia, architettura e natura si intrecciano, facendo del paesaggio non il semplice sfondo delle opere, ma parte integrante della loro narrazione.

Con la tappa sarda, Mare Nostrum conferma la volontà di Andrea Roggi di costruire un progetto espositivo in cui ogni luogo contribuisce a ridefinire il significato delle opere. La Sardegna non è soltanto una nuova sede della mostra, ma diventa parte stessa del racconto: un paesaggio che entra nella scultura e una scultura che restituisce una nuova lettura del paesaggio.

Mare Nostrum

Opere di Andrea Roggi

Sardegna | Porto Cervo, Arzachena, Porto Rotondo
Sino al 15 settembre 2026

Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp Email
Previous ArticleVino Vip Cortina 2026, Argiolas presente con quattro vini
Next Article Pula Buskers Festival 2026: tre giorni di teatro di strada e circo con artisti internazionali e spettacoli per tutte le età
redazione

Articoli correlati

Córdoba e Saida: Capitali del Mediterraneo 2027

11 Agosto 2026

La Tunisia fra realtà, mistero e archeologia: “L’uomo di Biserta” (2026) di Fabrizio Calvini

10 Agosto 2026

Lo sport per il sociale 2026: al via l’impresa di ultra-endurance “l’infinito Sardegna Corsica”

9 Agosto 2026

Caldo fino Ferragosto, punte di 42°C. Poi Rottura Estate con temporali

7 Agosto 2026
Leave A Reply Cancel Reply

Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
© 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.