Luca Pappagallo per MedTv a Putifigari per presentare il suo nuovo libro, intervistato da Maggie S. Lorelli
Incontro Luca Pappagallo in una delle tappe sarde del suo tour promozionale del nuovo libro
La magia dei sapori di casa. Il “cuciniere curioso” che non ama definirsi chef, grazie ai suoi programmi di cucina su Food Network è diventato in Italia una celebrità. Attraverso creativi show cooking, propone le sue ricette per celebrare il gusto della cucina genuina, esaltando i prodotti semplici che vengono direttamente dalla campagna.
Le ricette di Pappagallo si ispirano alle tradizioni familiari e regionali tramandate dai nostri nonni, che rischiano di scomparire, soppiantate dai prodotti ultra-processati. Siamo inoltre in un’epoca caratterizzata da tempi veloci, in cui il cibo si consuma in fretta, spesso comprandolo
take-away dai supermercati o dai ristoranti, oppure facendoselo consegnare a domicilio col
food delivery che sfreccia nelle nostre strade. Pur non volendo contrastare i tempi che avanzano, Luca Pappagallo offre un’alternativa semplice e salutare, proponendo ricette gustose che tutti possono realizzare.
Ed è proprio l’esaltazione dei sensi la cifra del “cuciniere” toscano, che, insieme al gusto, sembra far sprigionare dai suoi piatti anche il profumo e persino lo sfrigolare delle pentole attraverso lo schermo. Ormai iconici i suoi assaggi voluttuosi e appaganti.
Legato ai sapori della Sardegna, è interessato soprattutto alle relazioni umane, stabilite in tanti anni di frequentazione dell’isola, in una terra che considera complessa e profonda, come le sue tradizioni culinarie, e da cui si sente adottato.
Relatore e amico di Pappagallo è stato Giovanni Fancello, un’istituzione della storia della gastronomia sarda. Il gastronomo sardo ci parla del suo libro Grazia Deledda e il cibo, una disamina della descrizione letteraria del cibo nelle sue funzioni sociali che attraversa le opere della scrittrice sarda, cibo che affonda le sue radici sin nell’epoca omerica. Una tradizione antica che ha saputo preservare la sua autenticità, distinguendosi come una delle più antiche e prelibate del Mediterraneo.
