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News ed Eventi

Borghi Lenti Festival 2026

Borghi lenti festival 2026
redazioneBy redazione6 Maggio 2026Nessun commento8 Mins Read
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Vista Borghi delle due valli_Torgiano
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Dal 29 al 31 maggio 2026 torna BorghilentiFestival: a Castelnuovo Bocca d’Adda, in provincia di Lodi, tre giorni tra cultura, paesaggio e partecipazione

Tra gli ospiti Vinicio Capossela, Giovanni Caccamo, Raiz, Andrea Segrè, Giulia Capocchi, Banda Rulli Frulli. In programma escursioni, visite guidate, spettacoli, dialoghi, concerti, laboratori e mostre.
E da quest’anno il progetto si amplia anche a Meleti con Borghilenti+

Torna BorghilentiFestival, in programma da venerdì 29 a domenica 31 maggio 2026 a Castelnuovo Bocca d’Adda, in provincia di Lodi. La terza edizione propone tre giorni di appuntamenti diffusi tra Castelnuovo, Meleti, il fiume e il territorio circostante: escursioni, visite guidate, spettacoli, dialoghi, concerti, laboratori e mostre dedicati ai temi della rigenerazione culturale, della sostenibilità, del paesaggio e della partecipazione.

Il festival si inserisce nel più ampio progetto Borghilenti, promosso dal Comune di Castelnuovo Bocca d’Adda con il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano, nell’ambito del Bando Borghi del Ministero della Cultura finanziato dal PNRR.

Tra i protagonisti di questa edizione Vinicio Capossela, Giovanni Caccamo, Raiz, Andrea Segrè, Giulia Capocchi,, Stefania Divertito, Letizia Palmisano, Duccio Facchini, Banda Rulli Frulli e Bologna Bridge Band, insieme ad artisti, studiosi, associazioni, scuole e realtà del territorio.

Dialoghi: turismo lento, cibo, fiume e clima

Il programma dei dialoghi conferma BorghilentiFestival come spazio di confronto sui temi che attraversano il progetto: turismo lento, sostenibilità, cultura dei territori, paesaggio fluviale e forme di cittadinanza attiva.

Venerdì 29 maggio l’incontro Turismo lento e solidale non per caso, ma per intenzione progettuale vedrà la partecipazione di Marcello Schiavi, Paolo Pileri, Monica Giorgis e Alessandro Delpiano, con la moderazione della giornalista di Radio24 Laura Bettini.

Sabato 30 maggio il festival ospiterà Non è solo cibo, con Andrea Segrè, professore ordinario di Economia circolare e politiche per lo sviluppo sostenibile all’Università di Bologna, e Alessandro Franceschini, formatore ed esperto di sostenibilità e attivismo, direttore generale Csv Belluno Treviso.

Moderato da Duccio Facchini, direttore di Altreconomia, l’incontro partirà dai temi dello spreco, dei comportamenti alimentari, del valore reale del cibo e dell’impoverimento alimentare per interrogarsi sul rapporto tra scelte quotidiane, risorse e modelli di sviluppo.

Sempre sabato sono in programma PO GRANDE YOUTH: un fiume che unisce, una generazione che agisce, con i Giovani MAB UNESCO Po Grande, e La Grande Acqua. Geografie e trasformazioni, ricerche e pratiche, dalla sorgente alla foce, con Laura Cantarella, Simone Terzi e Antonio Damasco, moderati da Duccio Facchini. Realizzato in collaborazione con Cooperativa Viso A Viso, Rete Italiana di Cultura Popolare e Fondazione Un Paese, il progetto mette l’acqua al centro di una ricerca culturale e artistica sulle trasformazioni climatiche e ambientali lungo il Po e i suoi affluenti.

Nella stessa giornata sarà presentata anche la residenza artistica BorghilentiFestival 2026, con l’artista ospite DEM e la curatrice Frida Carazzato.

Domenica 31 maggio il dialogo Il clima che viviamo, con Stefania Divertito e Letizia Palmisano, moderato sempre da Duccio Facchini, inviterà a osservare le trasformazioni ambientali a partire dai luoghi che abitiamo: territori fluviali, aree agricole, paesi e comunità esposte agli effetti del cambiamento climatico.

Musica e spettacoli

La musica attraverserà le tre giornate del festival con progetti che spaziano dalla canzone d’autore ai repertori tradizionali, dalle contaminazioni musicali alle pratiche inclusive.

Venerdì 29 maggio, in piazza Garibaldi, Vinicio Capossela presenterà Nel bosco di latte, esecuzione live del radioracconto realizzato a partire da Under Milk Wood di Dylan Thomas, in onda il 3 giugno su Rai Radio 3. Lo spettacolo, pensato per BorghilentiFestival, porta in scena le canzoni nate dal testo e rende omaggio alla “recita per voci” inventata dal poeta gallese: una polifonia di voci e canzoni che restituisce il respiro di un villaggio e della sua comunità. Sul palco con Capossela ci saranno Alessandro “Asso” Stefana e Vincenzo Vasi.

A seguire, il Duo Landi, formato da Dario Landi e Nicolò Mandirola, proporrà un concerto dedicato alla Musica delle Quattro Province, repertorio musicale e coreutico per piffero e fisarmonica ancora vivo nell’area appenninica tra Genova, Pavia, Alessandria e Piacenza.

Sabato 30 maggio Giovanni Caccamo presenterà in anteprima L’alba dentro l’imbrunire, nuovo progetto musicale che da giugno 2026 prenderà avvio a Milano. In concerto con la Orchids Band, Caccamo festeggerà dieci anni di carriera con un viaggio tra le canzoni più significative del suo repertorio e un omaggio al suo mentore Franco Battiato. L’artista arriva a BorghilentiFestival anche dopo il progetto Parola ai giovani, ideato e promosso in collaborazione con le Nazioni Unite.

Domenica 31 maggio, nella Chiesa della Natività della Beata Vergine Maria, l’oramai tradizionale concerto in chiesa ospiterà Raiz che porterà Montecalvario, un viaggio musicale tra canzone napoletana, narrazione e contaminazioni sonore, accompagnato da Giuseppe De Trizio.

Nel pomeriggio di domenica sarà protagonista anche la Banda Rulli Frulli, con un concerto che trasforma il palco in uno spazio di ritmo, energia e partecipazione. Percussioni, strumenti nati anche da materiali di recupero, corpi, voci e presenza scenica danno vita a uno spettacolo festoso e collettivo, in cui la musica diventa un modo concreto di stare insieme.

Nel corso del weekend la Bologna Bridge Band animerà le vie del paese con set a sorpresa e accompagnerà la chiusura del festival. Circo contemporaneo e teatro di strada abiteranno inoltre diversi momenti del programma, trasformando vie, piazze e spazi pubblici in luoghi di incontro.

Escursioni, biciclette e percorsi nel territorio

La scoperta del territorio resta uno degli assi principali del festival, con escursioni, visite guidate e percorsi in bicicletta tra Castelnuovo Bocca d’Adda, Meleti e il paesaggio fluviale.

Venerdì 29 maggio il festival si aprirà con Equimarcia, una marcia amatoriale a cura del Gruppo Podistico Castelnovese in collaborazione con SAI, Cooperativa Amicizia e Cooperativa Eureka, aperta alla comunità: un invito a camminare insieme, valorizzando la partecipazione, la relazione e il senso di appartenenza al territorio. Nel pomeriggio, a Meleti, Alla ricerca delle leggende di palude, sarà una speciale caccia al tesoro a cura dell’Associazione BioMA che porterà un piccolo pezzo di festival anche nella Rsa Monsignor Carlo Salvaderi.

Tra gli appuntamenti più significativi, sabato 30 maggio è in programma Nuovamente vicini di casa. Un itinerario lento, tra acqua, storia e natura, escursione in bicicletta da Castelnuovo Bocca d’Adda a Meleti con Giulia Capocchi, conduttrice Rai impegnata da anni nel racconto del paesaggio, dell’ambiente e dei territori italiani in programmi come Linea Verde Bike, Linea Verde Sentieri, Linea Bianca e Linea Blu Discovery. Il percorso, con partenza alle 9:30 da piazza Garibaldi, seguirà la ciclopedonale del canale Gandiolo fino a Meleti e Santa Giulitta, con soste dedicate alla storia locale, alla biodiversità e al paesaggio.

Sempre sabato sono previste la visita guidata Alla scoperta dei personaggi illustri della storia di Castelnuovo, con Gianantonio Pisati, e l’escursione notturna – in partenza alle 23:00 – Creature della notte, a cura dell’Associazione BioMA.

Domenica 31 maggio si partirà con l’escursione in bici Il lavoro del fiume, sempre a cura di Associazione BioMA, mentre nel pomeriggio Via Teatro, progetto di SAI e Cooperativa Eureka con Pantakel Teatro, proporrà al pubblico un percorso tra gioco, teatro e scoperta del paese.

Per favorire una fruizione lenta e sostenibile del festival, sabato 30 e domenica 31 maggio sarà possibile noleggiare biciclette grazie alla collaborazione con Beega Cycling Tour di Cremona, con punto noleggio davanti all’Infopoint di Castelnuovo Bocca d’Adda.

Mostre, libri e laboratori

Accanto a incontri, concerti ed escursioni, BorghilentiFestival proporrà diversi progetti espositivi diffusi in tutto il paese. Tra questi le mostre Anime del fiume del fotografo Bruno Zanzottera, nell’ex Chiesa di Santo Stefano, e Viaggi dell’illustratrice Anna Benotto, ospitata in Biblioteca. Ma saranno numerose le esposizioni temporanee che nel fine settimana di festival dialogheranno con spazi pubblici e privati, giardini, luoghi della memoria e ambienti del quotidiano, costruendo un itinerario culturale che accompagnerà il pubblico alla scoperta del paese.

Il programma ospiterà anche incontri dedicati ai libri e alla memoria locale: Ada Negri: non solo poeta, con Pietro Sarzana e Alice Vergnaghi; Dialetto e civiltà contadina nel lodigiano, con Ferruccio Pallavera; e la presentazione degli albi illustrati Halim, il dromedario gentile e Un’amicizia sotto il cielo di Marrakech, con Elisa Bergonzoni.

Nel corso di sabato e domenica sono previsti laboratori creativi per tutte le età, e uno Spazio ragazzi, a cura dell’Associazione BioMA, con attività, laboratori e letture animate dedicate a bambine, bambini, ragazze e ragazzi. Domenica mattina il festival ospiterà inoltre Nuove geografie: esiti e racconti dei laboratori con le scuole, momento di restituzione dei percorsi realizzati con le alunne e gli alunni delle scuole di Castelnuovo Bocca d’Adda.

Un progetto di comunità

BorghilentiFestival nasce con l’obiettivo di valorizzare e raccontare Castelnuovo Bocca d’Adda e il suo territorio insieme alle persone e alle realtà che lo vivono ogni giorno. In questo percorso ha un ruolo centrale la Palestra BorghilentiFestival, il gruppo di lavoro operativo formato da cittadine e cittadini di Castelnuovo Bocca d’Adda e dei comuni limitrofi, che affianca la direzione artistica nella programmazione e nell’organizzazione del festival.

Da quest’anno il progetto amplia inoltre il proprio raggio d’azione: grazie a Borghilenti+, il vicino comune di Meleti entra ufficialmente a far parte del percorso, rafforzando la rete di collaborazioni territoriali e aprendo nuove possibilità di relazione tra comunità, paesaggio e progettazione culturale.

BorghilentiFestival 2026 si svolgerà in diversi luoghi di Castelnuovo Bocca d’Adda e del territorio, tra piazze, giardini, biblioteca, chiese, spazi pubblici e luoghi del paesaggio. Gli appuntamenti saranno a ingresso gratuito.

Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale www.borghilenti.it.

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Ho iniziato a scrivere da ragazzino per passione, poi è diventato il mio lavoro a tempo pieno. Laurea in Filosofia, scuola di editoria e specializzazione in interaction design. L'idea del mensile mediterraneaonline, nasce nell'estate del 2006, di fronte al mare sardo di Portopino, dopo una lunga riflessione sulla nostra cultura di appartenenza: il Mediterraneo. Abbiamo iniziato in tre, da Cagliari, Barcellona e Milano. Oggi siamo circa trenta redattori che scrivono da otto paesi diversi. Mi piacciono le sfide difficili, e sono convinto che il pubblico di lettori sia molto più preparato di quello che creda il mercato. Buona lettura!

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