Un viaggio tra fragilità e coraggio, tra il profumo della tradizione e l’impegno civile. Venerdì 23 gennaio 2026, nella Sala Lilliu, Biblioteca Metropolitana Emilio Lussu (Villa Clara), Cagliari si terrà la presentazione ufficiale della raccolta di fiabe di Cristiana Sarritzu. L’appuntamento è fissato per le ore 17:30. L’autrice incontrerà il pubblico per svelare l’universo poetico della sua opera, pubblicata dalla casa editrice sarda La Città degli Dei.
Una voce per la “Resilienza Gentile”
Attiva nel panorama culturale, Cristiana Sarritzu cura da anni spazi dedicati a spettacoli, tradizioni e storie di chi ha avuto il coraggio di realizzare un sogno — temi che approfondisce nel suo blog www.horealizzato un sogno.it. Scrive articoli su tematiche di genere, cultura, turismo e spettacoli anche per il giornale on line Mediterranea, www.mediterraneaonline.eu.
In questa raccolta, l’autrice costruisce narrazioni per affrontare temi complessi — come la guerra, la neurodiversità e lo sradicamento. Attraverso la metafora della “pastafrolla”, suggerisce che la sensibilità non è un limite, ma la materia prima per ricostruire l’anima dopo ogni tempesta: una “resilienza gentile” che permette di essere modellati dagli eventi senza mai spezzarsi.
A moderare l’incontro sarà la scrittrice Maura Melis, che dialogherà con l’autrice esplorando i temi della narrazione e dell’impegno sociale. Interverrà l’editore Stefano Piroddi.
Ad arricchire l’esperienza dei presenti, le attrici Rita Lonardo e Milena Petilli daranno voce alle pagine del libro, leggendo alcuni brani scelti del testo. Le loro interpretazioni permetteranno al pubblico di immergersi pienamente nell’incanto delle fiabe, rese ancora più evocative dalle illustrazioni di Marina Costa contenute nel volume.
Il senso della raccolta
Dalla storia ispirata al Premio Nobel Wangari Maathai al simbolismo del “Piccolo Papavero”, fino al viaggio onirico de “I Danzatori dell’Acqua”, il libro è un atto di “ecologia umana”. Durante la serata, l’autrice guiderà i presenti attraverso i “varchi” delle sue fiabe, spiegando come la gentilezza possa diventare uno scudo contro l’indifferenza e come ogni anima possa ritrovare la propria autenticità.
