Nella mattinata di lunedì 17 novembre 2025 sarà celebrato il 75° anniversario del nuovo toponimo di Villa di Briano presso il palazzo municipale della cittadina dell’Agro Aversano.
La celebrazione vedrà, grazie al contributo di Identità Mediterranea e Gaetano Cataldo, l’assegnazione di un prezioso annullo filatelico da parte di Poste Italiane, ufficialmente annunciato da apposito comunicato marcofilo da parte del competente Ministero.

Per tale risultato, sostiene Gaetano Cataldo, occorre ringraziare anzitutto il dott. Luigi Della Corte, sindaco del Comune di Villa di Briano, e l’Amministrazione Comunale tutta che, con apposita delibera ha reso possibile che il prezioso annullo filatelico potesse essere realizzato su autorizzazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Era il 3 agosto del 1947 quando, grazie ad una delibera del Comune di Frignano Piccolo, attestante la volontà di modificare il toponimo cittadino in Villa di Briano, Enrico De Nicola, allora Capo provvisorio dello Stato, di cui avrebbe promulgato la Costituzione Italiana nel 27 dicembre dello stesso anno, fino ad assumere la carica di Presidente della Repubblica il 1° gennaio del 1948, decretava che tale richiesta sarebbe stata accolta. Infatti, la richiesta dell’allora Giunta Comunale, capitanata dal sindaco Costantino Vanacore, con decreto presidenziale dell’8 settembre 1950, reso effettivo dalla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 264 del 17 novembre 1950, vide il cambio toponomastico da Frignano Piccolo a Villa Di Briano nello stesso giorno di 75 anni fa.

Come attestato anche dal prof. Antonio Santagata, attuale assessore alla cultura della cittadina brianese, Frignano Piccolo fu unito a Frignano Maggiore durante il periodo fascista; tale unione, voluta dal Governo, non fu gradita però alla popolazione: evidentemente una mentalità diversa divideva i due comuni. Con Regio Decreto del 20 settembre 1946 Frignano Piccolo si distacca nuovamente da Frignano Maggiore e, per una rettifica avvenuta proprio quell’anno, Frignano Piccolo vide il suo suolo suddiviso con il Comune di San Marcellino: difatti a quest’ultimo Comune fu assegnato tutto il rione Campo Mauro, la zona di Via Vittorio Veneto, di Via Manica, la cosiddetta Cava, la quale fiancheggia tuttora la linea ferroviaria ed una parte di Via Leopoldo Santagata.


Lo storico Alfonso Gallo, ricercatore e studioso di tutto quanto attiene alla città di Aversa, definisce Frignano Piccolo come antica villa Longobarda, per quanto ciò non significhi che essa sia stata fondata dai Longobardi e che non abbia origini ben più antiche. Sul territorio di Frignano Piccolo infatti sono state ritrovate numerose tombe Etrusche, Osche e Romane, a dimostrazione di una più vetusta fondazione: la data di nascita di Frignano Piccolo si può far pertanto risalire intorno al I secolo a.C., stando alla datazione dei reperti archeologici ritrovati nelle tombe.

Attualmente il Comune di Villa di Briano è ubicato a 34 metri sul livello del mare, dista 22 chilometri da Caserta e ha una superficie complessiva di 8.85 chilometri quadrati. Il piccolo borgo, situato nel cuore della pianura campana, a nord di Aversa, e conta, stando all’ultimo censimento, più di settemila abitanti. Il suo carattere, per quanto esprima un ottimo sviluppo commerciale e industriale, resta a vocazione agricolo ed esprime due grandi eccellenze del territorio: la Mozzarella di Bufala, l’Asprinio di Aversa, il cui vino nasce ancora oggi grazie ad un’agricoltura resiliente e con l’antico sistema ad alberata, e la Mela Annurca, ancora oggi arrossata grazie ad un lavoro manuale che ne arricchisce il pregio.
Identità Mediterranea, associazione culturale proponente l’iniziativa, ormai giunta alla commissione e all’ottenimento del quarto annullo filatelico, se non si considera la cooperazione che ha dato vita a quello realizzato per il centenario di Casa Bianca al Mare, a Jesolo, è orgogliosa di poter esprimere somma riconoscenza verso tutte le parti che hanno fortemente voluto che tale celebrazione potesse essere organizzata e sicuramente non senza il patrocinio morale ed economico dispensati dal Comune di Villa di Briano e del sindaco, a dimostrazione di una grande sensibilità e lungimiranza della governance cittadina nell’investire nella cultura e nella storicità di questo straordinario territorio.
La celebrazione del 75° Anniversario del nuovo nome di Villa di Briano, aperto alla cittadinanza tutta, avrà luogo alle 10:30 presso il Municipio con un dibattito moderato dallo stesso Gaetano Cataldo, founder dell’associazione e giornalista enogastronomico, con i saluti istituzionali del sindaco Luigi della Corte e dell’assessore alla cultura Antonio Santagata, i quali apporteranno le loro osservazioni in merito ad un’iniziativa di alto profilo valoriale ed assolutamente inedita per tutto il comprensorio dell’Agro Aversano.
Sempre vicina ai produttori di eccellenze agroalimentari del territorio, Identità Mediterranea ha ottenuto la collaborazione dei cugini Corrado Benfidi e Leonardo Vanacore, oggi alla conduzione delle storiche Cantine Palazzo Marchesale, i quali doneranno un magnum di Brianò Asprinio di Aversa Spumante in apposita teca al Comune di Villa di Briano, a dimostrazione del loro radicamento alla terra di origine, esattamente come Nicola Franzese che, al timone del Caseificio Franzese, si occuperà del banqueting management che verrà allestito per l’importantissima ricorrenza.
