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La parola ‘sovrappeso’ divide: linguaggio neutro o stigma?

RedazioneBy Redazione23 Ottobre 2025Nessun commento2 Mins Read
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(Adnkronos) –
“Sovrappeso” si può usare o è un insulto? Ultimo esempio di linguaggio scivoloso, è quello relativo alla frase pronunciata dal giornalista e storico Paolo Mieli a Radio24, durante la consueta lettura mattutina dei giornali, a proposito della candidata di Alleanza Verdi e Sinistra in Campania Souzan Fatayer, definita “in leggerissimo sovrappeso”. In un contesto in cui il corpo è troppo spesso bersaglio di giudizi sprezzanti, e il body shaming è ormai riconosciuto come ‘piaga del nuovo millennio’, al punto da rendere necessario anche un intervento legislativo – con la recente approvazione alla Camera della proposta di legge per l’istituzione della Giornata nazionale contro la denigrazione dell’aspetto fisico delle persone – occorre prestare molta attenzione alle parole, come emerge dalla lettura del nuovo Dizionario dell’italiano Treccani 100, diretto da Valeria Della Valle e Giuseppe Patota.  

I linguisti curatori del Dizionario Treccani 100, che hanno accolto anche parole offensive e discriminatorie, segnalandole però con un’avvertenza, non hanno tuttavia registrato “sovrappeso” come termine offensivo in sé e per sè, a differenza di altri elencati a titolo esemplificativo e non esaustivo dal nuovo vocabolario. Peraltro Mieli si è poi scusato per la frase pronunciata.  

Ad esempio “balena”, si sottolinea nell’opera Treccani, è “usata in tono spregiativo e in genere usato come insulto” (“una balena è anche una persona molto grassa”), ed è una delle espressioni più ricorrenti nel linguaggio offensivo legato al peso corporeo. A questa si affiancano “cicciona/ciccione”, che nel “linguaggio familiare e in modo offensivo si dice di una persona che ha molta ciccia addosso, molto grassa”; “lardosa/lardoso”, “in tono scherzoso, ma anche offensivo, di una persona sovrappeso”, e “palla di lardo”, “modo offensivo per riferirsi a una persona sovrappeso”.  

Se proprio si sente il bisogno di esprimere un giudizio, preferibile allora usare parole come “sovrappeso”, “eccesso di peso rispetto a quello ottimale o a quello che è considerato nella norma”, oppure “corpulenta/o”, “persona che ha il corpo grosso, robusto”, che offrono una descrizione più neutra e rispettosa. (di Paolo Martini) 

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cronaca

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