Close Menu
  • Home
  • Cultura
    • Storie meridiane
    • Arte
      • Art Up
    • Musica
    • Incipit Letterari
    • Libri
      • Ebook
      • Luoghi letterari
      • Poesia
  • Edizioni Speciali
    • 150 Anni Grazia Deledda
    • Panico Covid-19
    • Potere della cultura
    • Turismo Culturale
    • Vacanze Cult
  • Photogallery
  • Blog
  • Economia
  • In Viaggio
    • Miniracconti Erranti
  • Sapori
    • Racconti di viaggio
    • Vini del Mediterraneo
    • Medfood
  • Politica
  • Scienze
  • Naturalistica
    • Cos’è Naturalistica
    • Approfondimenti Naturalistica
    • Redazione Naturalistica
  • News ed Eventi
    • Breaking News
Facebook X (Twitter) Instagram
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
Mediterranea Online
Iscriviti
  • Home
  • Cultura
    • Storie meridiane
    • Arte
      • Art Up
    • Musica
    • Incipit Letterari
    • Libri
      • Ebook
      • Luoghi letterari
      • Poesia
  • Edizioni Speciali
    • 150 Anni Grazia Deledda
    • Panico Covid-19
    • Potere della cultura
    • Turismo Culturale
    • Vacanze Cult
  • Photogallery
  • Blog
  • Economia
  • In Viaggio
    • Miniracconti Erranti
  • Sapori
    • Racconti di viaggio
    • Vini del Mediterraneo
    • Medfood
  • Politica
  • Scienze
  • Naturalistica
    • Cos’è Naturalistica
    • Approfondimenti Naturalistica
    • Redazione Naturalistica
  • News ed Eventi
    • Breaking News
Mediterranea Online
News ed Eventi

A Cagliari Le meraviglie del possibile, festival Internazionale di Teatro, Arte e Nuove Tecnologie

RedazioneBy Redazione23 Ottobre 2025Nessun commento7 Mins Read
Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp VKontakte Email
Share
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

Torna in scena LE MERAVIGLIE DEL POSSIBILE. Il Festival Internazionale di Teatro, Arte e Nuove Tecnologie organizzato e curato a Cagliari da Kyber Teatro, lo spin-off con cui la compagnia L’Aquilone di Viviana svolge le attività teatrali e tecnologiche, con la direzione artistica di Ilaria Nina Zedda e Marco Quondamatteo, è giunto alla sua XII edizione – #Tradizioni Digitali il tema scelto quest’anno – in programma a Cagliari allo Spazio Domosc (via Newton 12) dal 3 ottobre al 23 novembre.

In realtà il festival è partito con due anteprime, il 3 con la performance multimediale urbana ONDA (co-produzione Compagnia Cajka e Kyberteatro, in collaborazione con Il Crogiuolo) e il 21 con lo spettacolo multimediale MOBY DICK (compagnia García Lorca di Nuoro).

Nato nel 2014, il Festival LMDP rappresenta un caso unico a livello nazionale, primo esempio di rassegna tematica dedicata all’interazione fra teatro, arte e nuove tecnologie, e Cagliari è riconosciuta a pieno titolo il palcoscenico italiano del teatro transmediale. Riconoscimento avvalorato nel 2021 da quello del FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo) nell’ambito dei Festival di Teatro nazionali, grazie anche alle proficue collaborazioni con la rete europea EMAP/Emare, con artisti olandesi, libanesi, spagnoli, inglesi, con esperienze che sono giunte anche da Portogallo, Francia, Germania, Belgio, Danimarca, e al riconoscimento dall’European Festival Association dell’Effe Label, un marchio di qualità europeo. Questa edizione del festival si arricchisce della presenza della compagnia spagnola, di Girona, Cia Sargantana, vincitrice dell’Open Call internazionale LMDP12.

Spiega Nina Zedda: “Le Meraviglie del Possibile, con il sottotitolo Tradizioni Digitali, vuole riflettere sullo storico e sul futuro del teatro multimediale. Un passaggio necessario per innovare e potenziare la mission e l’offerta transmediale sempre più dedicata alla Gen Z, per connetterla maggiormente alle questioni della contemporaneità. Concepito fin d’all’origine per offrire al pubblico un’esperienza innovativa, partecipativa e formativa, il festival LMDP intende rispondere creativamente alla ‘vocazione digitale’ della città”.

La Compagnia L’Aquilone di Viviana/Kyber Teatro è sostenuta dalla Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport) e dalla Fondazione di Sardegna. 

IL PROGRAMMA

Il festival entra nel vivo domani, venerdì 24 ottobre, quando allo Spazio Domosc – centro di produzione di Kyber Teatro – dalla Spagna, da Girona, arriva la compagnia Cia Sargantana, vincitrice, come anticipato, dell’Open Call Internazionale LMDP12, che porterà in scena DIOGENES GARTEN, performance teatrale con visori, con Jordi Pérez i Soldevila (drammaturgia e regia), Alba Rosa (audiovisivo e performance) e Annika Sillander (produzione).

Primo appuntamento la mattina, alle 11, per le scuole, il secondo alle 21 per lo spettacolo serale. La performance verrà replicata sabato 25, sempre alle 11 e alle 21. Diogenes Garten è una performance immersiva in realtà virtuale (VR) – la prima produzione in VR con performer dal vivo realizzata in Catalogna – che esplora il concetto di Europa attraverso miti e testi che ne definiscono l’identità. In lingua inglese, è prevista per 17 spettatori per volta, a replica. Attraverso un linguaggio artistico accessibile, la performance invita a riflettere criticamente sul passato per immaginare il futuro dell’Europa.

Gli spettatori, con visori VR, diventano parte attiva della storia, guidati da attori nel mondo fisico e digitale. La narrazione segue il personaggio di Diogene in un viaggio attraverso diversi mondi simbolici: si ritrova in un giardino misterioso, disorientato e senza memoria, ricorda solo una profezia, e attraverso il suo viaggio in questo giardino virtuale, costruito a partire dai frammenti delle sue memorie, cerca di recuperare la propria identità con l’aiuto del pubblico. Gli spettatori sono parte attiva in questa ricerca della verità, con le loro scelte influenzano l’evoluzione della storia. Sette gli scenari tematici attraversati, ricchi di stimoli visivi e interattivi: dal “giardino delle origini” all’”albero delle radici europee”, ogni tappa offre una riflessione sui temi affrontati: potere, cultura, media, consumismo, memoria storica e progresso.

ORCHESTRATING SPACES è il “dispositivo performativo” che andrà in scena allo Spazio Domosc venerdì 31 ottobre, alle 20. Il Festival ospita, in collaborazione con Carovana SMI, il progetto vincitore della Call “Perform Europe”, sostenuto dall’Unione Europea, del duo composto dalle danzatrici Giovanna Rovedo e Sharon Estacio, che arrivano a Cagliari dopo varie tappe europee.
Orchestrating Spaces è una ricerca performativa sul senso di appartenenza che cerca nuove possibilità per esaminare il valore dei ruoli sociali in relazione allo spazio, abitato o attraversato. Attualmente colleziona esperienze di lavoro community specific in Svezia e, contemporaneamente, in Finlandia e Italia grazie a un formato di sperimentazione condivisa ibrida tra reale e virtuale.

Venerdì 7 novembre approda al Festival la compagnia marchigiana Pallaksch, vincitrice dell’Open Call Nazionale LMDP12, con, alle 11, il talk/conferenza AiLOVE.
Nel contesto attuale, segnato da una crescente digitalizzazione della vita quotidiana, la sessualità è sempre più connessa alla pornografia e alle sue dinamiche di rappresentazione, consumo e archiviazione. Il porno è oggi uno dei principali luoghi in cui i desideri vengono stimolati, rappresentati e trasformati in merce. In questo processo, le preferenze individuali non restano confinate nella sfera privata: vengono raccolte, elaborate e trasformate in dati da algoritmi e Intelligenze Artificiali, che le reinseriscono nel ciclo continuo della produzione e del consumo di contenuti.

Nonostante questa centralità, la pornografia continua a rappresentare un tabù culturale. Molti giovani non dispongono, nella propria quotidianità, in famiglia o tra gli amici, di un luogo protetto e utile per affrontare e riflettere insieme su queste tematiche. Il talk AI LOVE nasce proprio per colmare questa assenza: uno spazio di confronto sicuro, una dimensione protetta in cui affrontare una questione complessa e stratificata, attraverso l’incontro tra arte performativa, intelligenza artificiale e indagine sociale.

Questo incontro ha una funzione propedeutica alla visione dello spettacolo del giorno successivo, Ai<3, è pensato come un momento di preparazione e di apertura critica, durante il quale verranno introdotti i principali temi del lavoro: il rapporto tra pornografia e IA, la trasformazione del desiderio in dato, la manipolazione algoritmica delle preferenze, ma anche le implicazioni affettive, educative e culturali.

E sabato 8, con la matinée delle 11 e il serale delle 21, a salire sul palco dello Spazio Domosc sarà proprio lo spettacolo teatrale multimediale Ai<3, prodotto dalla compagnia Pallaksch, drammaturgia di Federico Mattioli, anche in scena con Angelo Callegarin, Elena Orsini, Alma Poli (disegno video e disegno del suono di Dario Sidoti).

Nel mondo di oggi, che consente un libero accesso attraverso internet a qualsiasi tipo di informazione e contenuto, la sessualità e la costruzione dell’immaginario legato al sesso sono profondamente informati dalla narrazione pornografica, nelle rappresentazioni di ruolo e dinamiche di potere, oltre che nelle immagini. Ma il porno rimane un argomento tabù, escluso dall’educazione familiare e non solo, che nel frattempo ha tuttavia permeato l’immaginazione collettiva della nostra società e, soprattutto, delle generazioni cresciute con Internet.

Cosa può farci scoprire una IA testuale allenata con miliardi di materiali tratti online? Sono stati sviluppati 4 Chatbot con GPT, usati in scena come personaggi, e attori e pubblico interagiscono con queste intelligenze artificiali dal vivo. Questo lavoro d’indagine è, in particolare, focalizzato su Millennial e GenZ che, attraverso internet, hanno avuto libero accesso alla pornografia. Un’indagine su desideri, rischi e possibilità nell’epoca digitale.

Una sottolineatura: non a caso il segno nel titolo dello spettacolo <3 è una rappresentazione grafica stilizzata di un cuore, utilizzata soprattutto nei messaggi informali online per esprimere affetto, amore, simpatia o apprezzamento.

Il Festival proseguirà, sempre allo Spazio Domosc di via Newton 12, sabato 15 novembre alle 21con lo spettacolo di teatro e video mapping IL SALTO, coproduzione Sipario Blu e L’Aquilone di Viviana/Kyberteatro, e mercoledì 19 alle 10 con PIXEL AND PERFORMING ARTS, performance di teatro-scienza e nuove tecnologie per l’infanzia (Kyber Teatro). La XII edizione de Le Meraviglie Del Possibile si chiuderà domenica 23 novembre, alle 18, con UNGHIE & CRISI, spettacolo di teatro di genere e video mapping prodotto da L’Aquilone di Viviana. Lo spettacolo è realizzato nell’ambito de “Il mondo salvato dalle ragazzine”, rassegna nazionale della Compagnia Madè in collaborazione con ILLUMINA, Rete Nazionale per la Parità di Genere nelle Arti Performative.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI 

Kyberteatro – L’Aquilone di Viviana Spazio DOMOSC, via Newton 12, Cagliari 

Cell e whatsapp: 346 6267735 – 347 0484783; tel. 070 8607175

mail: info@kyberteatro.it 

Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp Email
Previous ArticleLa parola ‘sovrappeso’ divide: linguaggio neutro o stigma?
Next Article ABI e A.D.S.I.   firmano il Protocollo d’Intesa per la valorizzazione del patrimonio culturale
Redazione

Articoli correlati

Primavera in Sardegna: tra fioriture e feste tradizionali del nord-est

16 Giugno 2026

Domani, domenica 14 giugno, a Samassi, la terza giornata del festival POLICROMIE

13 Giugno 2026

Dal 2 al 5 luglio 2026 Gavoi torna a essere “l’Isola delle Storie”

9 Giugno 2026

«Bandito sì, santo no»: la vita senza sconti di Annino Mele nel suo nuovo libro del 2026

8 Giugno 2026

Comments are closed.

Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
© 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.