Martedì 21 ottobre i ragazzi di PizzAut e Nico Acampora saranno a Parigi e cucineranno la pizza più buona della galassia conosciuta per dimostrare che tradizione enogastronomica e inclusione sono i patrimoni di cui siamo più orgogliosi.
Sono partiti per Parigi i ragazzi di PizzAut, che insieme a Nico, raggiungeranno la sede dell’Unesco per sostenere la candidatura della Cucina Italiana a Patrimonio dell’Umanità.
Domani martedì 21 ottobre Matteone, Andrea, Lorenzo e Letizia, cucineranno e serviranno la pizza più buona della galassia conosciuta in occasione del Work Inclusion: Talents and Skills in Italian Cuisine”, in programma all’UNESCO Restaurant di Parigi. La loro presenza a Parigi non è solo un omaggio alla gastronomia italiana, ma anche un potente messaggio di inclusione, competenza e valore sociale.
L’evento parigino, organizzato dalla Ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, vedrà PizzAut protagonista in un contesto che riunisce altre significative realtà italiane che operano nel settore del food e dell’inclusione sociale.
La presenza di PizzAut a Parigi si inserisce in un percorso di crescente riconoscimento internazionale. Nel 2024, i ragazzi di PizzAut hanno già portato il loro messaggio di inclusione e la loro eccellenza culinaria in contesti di altissimo profilo, intervenendo all’ONU a New York a giugno e servendo le proprie pizze ai grandi della terra in occasione del G7 di Assisi l’autunno seguente. Il loro lavoro dimostra la loro capacità di superare confini e barriere e di essere ambasciatori credibili, eppure incredibili, dell’Italia nel mondo.
La storia di PizzAut incarna perfettamente i valori che Unesco promuove, mostrando come il cibo possa essere un veicolo di integrazione, inclusione e un’espressione autentica della cultura di un popolo.
“Siamo immensamente orgogliosi di portare la nostra storia e il nostro messaggio a Parigi, in un evento così prestigioso organizzato dalla Ministra Locatelli che ringraziamo con il cuore,” ha dichiarato Nico Acampora, fondatore di PizzAut. “I nostri ragazzi, con la loro passione e il loro impegno, dimostrano che la cucina italiana è inclusiva, accogliente e capace di unire. Sarà un onore per noi preparare le nostre pizze per contribuire a far riconoscere la nostra cultura gastronomica patrimonio dell’umanità”.
La missione parigina di PizzAut è sostenuta anche da Hilton Hotel, partner internazionale di PizzAut che ospiterà la squadra di PizzAut durante la loro avventura parigina.
