Si è svolta domenica 5 ottobre la quinta edizione cagliaritana di Urban Nature, la festa della Natura in città, ideata dal WWF Italia e in contemporanea su tutto il territorio nazionale.
Il tempo incerto non ha fermato le decine di cittadini che hanno deciso di passare una mattinata al Parco di Monte Claro per scoprire i segreti della biodiversità cittadina.
Cagliari’s Nature Secrets è stato il titolo dato alla passeggiata naturalistica che ha visto i naturalisti dell’Associazione Culturale Mediterranea/Naturalistica e lo staff della Wall Street English School di Cagliari guidare il pubblico all’interno del parco.
L’evento, inserito per la prima volta all’interno della Settimana Nazionale della Protezione Civile, è stato introdotto da Annamaria Deplano, Coordinatrice del settore Emergenze Nazionali – Superamento emergenze della Direzione Generale della Protezione Civile, che ha illustrato i ruoli e le linee d’azione della Direzione nella gestione delle emergenze ambientali come incendi e alluvioni sempre più frequenti e addirittura contemporanei nell’Isola.

Dodici le tappe di un percorso, in italiano e in inglese, che ha messo a confronto parole e linguaggi usati nella descrizione di piante e animali. Ogni tappa ha costituito un momento di divertimento con quiz bilingue coordinati da Andrew Daughetee, teacher della Wall Street English, dedicati all’apprendimento di parole chiave usate nella divulgazione naturalistica.

Nello Spazio Gazebo lato via Mattei è stato allestito un vero e proprio museo naturalistico itinerante. Diversi i tavoli tematici con l’esposizione entomologica di Francesco Fois, quella etnobotanica di Carla Cossu, quella dedicata alla ceroplastica scientifica di Cristina Delunas.
Un tavolo è stato poi allestito dai giovanissimi Edoardo Quercus Iiriti, Elias Pontecorvo ed Elisa Onnis. The little naturalist’s table, come lo hanno chiamato i piccoli aspiranti naturalisti che, con i suoi minerali, fossili, conchiglie, corna e ossa di animali ha rappresentato una vera e propria moderna wunderkammer nello stile delle camere delle meraviglie dei secoli passati.

Ad incuriosire ancor più il pubblico è stato lo stand della ditta Piccole Prede che, grazie alla passione del titolare Antonio Fenuccio, ha descritto una vita da insetti alternativa per far apprezzare invertebrati non sempre popolari.
I dipinti non convenzionali di Roberto Demuro hanno infine illustrato una natura ferita dall’uomo, ma capace di rigenerarsi e adattarsi ai cambiamenti climatici.

La manifestazione si è svolta con i preziosi patrocini della Regione Autonoma della Sardegna, della città Metropolitana di Cagliari e del Comune di Cagliari che hanno condiviso gli intenti di divulgazione, di conoscenza e protezione della biodiversità a partire dalle città.
Apprendere come la Natura evolve e convive con l’ambiente dell’Uomo attraverso la biodiversità spontanea che transita o dimora nelle nostre città è il primo passo verso la sua tutela. Urban Nature, grazie al lavoro comune di associazioni e istituzioni, ha rappresentato anche quest’anno un canale di conoscenza alla portata dei cittadini.
L’edizione 2025 ha messo al centro i parchi delle città come luoghi di benessere e rigenerazione con uno sguardo sempre più attento alla biodiversità che li abita e che i cittadini sono chiamati in prima persona a conoscere e tutelare.
