Close Menu
  • Home
  • Cultura
    • Storie meridiane
    • Arte
      • Art Up
    • Musica
    • Incipit Letterari
    • Libri
      • Ebook
      • Luoghi letterari
      • Poesia
  • Edizioni Speciali
    • 150 Anni Grazia Deledda
    • Panico Covid-19
    • Potere della cultura
    • Turismo Culturale
    • Vacanze Cult
  • Photogallery
  • Blog
  • Economia
  • In Viaggio
    • Miniracconti Erranti
  • Sapori
    • Racconti di viaggio
    • Vini del Mediterraneo
    • Medfood
  • Politica
  • Scienze
  • Naturalistica
    • Cos’è Naturalistica
    • Approfondimenti Naturalistica
    • Redazione Naturalistica
  • News ed Eventi
    • Breaking News
Facebook X (Twitter) Instagram
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
Mediterranea Online
Iscriviti
  • Home
  • Cultura
    • Storie meridiane
    • Arte
      • Art Up
    • Musica
    • Incipit Letterari
    • Libri
      • Ebook
      • Luoghi letterari
      • Poesia
  • Edizioni Speciali
    • 150 Anni Grazia Deledda
    • Panico Covid-19
    • Potere della cultura
    • Turismo Culturale
    • Vacanze Cult
  • Photogallery
  • Blog
  • Economia
  • In Viaggio
    • Miniracconti Erranti
  • Sapori
    • Racconti di viaggio
    • Vini del Mediterraneo
    • Medfood
  • Politica
  • Scienze
  • Naturalistica
    • Cos’è Naturalistica
    • Approfondimenti Naturalistica
    • Redazione Naturalistica
  • News ed Eventi
    • Breaking News
Mediterranea Online
Breaking news

Caso Ramy, rischio rinvio a giudizio per Fares Bouzidi e per il carabiniere

RedazioneBy Redazione3 Luglio 2025Nessun commento3 Mins Read
Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp VKontakte Email
Share
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

(Adnkronos) – La procura di Milano ha chiuso l'inchiesta sull'omicidio stradale di Ramy Elgaml, che vede indagati sia Fares Bouzidi, l'amico che guidava lo scooter su cui viaggiava il 19 morto lo scorso 24 novembre, sia il carabiniere al volante della gazzella che lo ha inseguito per diversi chilometri per le vie della città. Entrambi ora rischiano il rinvio a giudizio. A quanto si apprende, i pm Giancarla Serafini e Marco Cirigliano contestano a Fares Bouzidi, che guidava il T-Max con cui è fuggito dal controllo dei carabinieri senza patente e sotto effetto di stupefacenti, una colpa specifica per l'omicidio stradale. Per il carabiniere, invece, la colpa sarebbe generica e legata al fatto che con la gazzella si sarebbe avvicinato troppo allo scooter in fuga. La consulenza cinematica disposta dalla procura di Milano aveva concluso che il comportamento del militare durante l'inseguimento era stato corretto. Al carabiniere alla guida dell'auto di servizio che ha inseguito il T-Max per le vie di Milano, viene contestata la "violazione delle regole di comune prudenza e diligenza" previste dal Codice della strada. In particolare, durante i circa otto minuti di inseguimento, il militare – secondo i pm – avrebbe tenuto una distanza dal T-Max "estremamente ridotta, sempre inferiore a 1,5 metri (a fronte di una velocità dei veicoli pari a circa 55 chilometri orari nel tratto finale) e, dunque, una distanza inidonea a prevenire collisioni con il mezzo in fuga, considerate le condotte avventate del conducente del motociclo".  Considerando anche che la lunga durata dell'inseguimento (circa 8 minuti) poteva "inficiare le capacità di concentrazione nella guida, di reazione del conducente e le capacità frenanti del veicolo condotto" e il fatto che il veicolo inseguito fosse uno scooter, con a bordo due persone, di cui il conducente senza casco. È a quest'ultimo che vengono rivolte dai pm le contestazioni più gravi. Bouzidi, oltre a guidare senza patente, dopo essersi sottratto all'Alt dei carabinieri, sarebbe fuggito per le vie del centro "con picchi di velocità superiori ai 120 km/h". Giunto in contromano da via Ripamonti all'angolo con via Quaranta, a velocità sostenuta (circa 55 Km/h) avrebbe svoltato a sinistra, per poi "effettuare una repentina e improvvisa manovra a destra in direzione della rampa pedonale", provocando l'urto con la gazzella dei carabinieri, quindi lo slittamento del T Max sulla strada che ha proiettato contro il semaforo Ramy, poi investito dall'auto in servizio. La responsabilità dell'urto la procura l'attribuisce anche al militare, che – come l'amico del 19enne morto e già condannato per resistenza a pubblico ufficiale, ora rischia il rinvio a giudizio per omicidio stradale. "La richiesta di rinvio a giudizio per il carabiniere alla guida della gazzella che inseguiva Ramy e l’amico è inaccettabile. Sono profondamente indignato", ha affermato in una nota Romano La Russa, assessore regionale alla Sicurezza. "Ancora una volta – continua l’assessore – si mette in discussione l’operato di un uomo delle forze dell’ordine che ha correttamente svolto il proprio lavoro, come aveva stabilito nei mesi scorsi la consulenza disposta dalla stessa Procura di Milano. Ora assistiamo con stupore a un dietrofront con i pm che contestano la distanza 'inidonea' tenuta dal militare, troppo vicino alla moto, e anche la "lunga durata dell'inseguimento". "Un carabiniere – conclude – ha l’obbligo di fare tutto il possibile per fermare un fuggitivo. Non vorrei che vi fosse una pregiudiziale ideologica in questa accusa della quale non riconosciamo i presupposti. Spero che il gip non accolga questa proposta che riteniamo inaccettabile e ingiustificabile". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

adnkronos newsregionali
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp Email
Previous ArticleDa Crotone a Montesacro, la storia di Rino Gaetano nello Speciale Tg1 in onda domenica
Next Article Palio di Siena, Oca vince e Tittia fa 11: chi è il fantino
Redazione

Articoli correlati

Ponte del 25 aprile col caldo: fino a 27°C in Italia, poi arriva il maltempo

25 Aprile 2026

Terremoto in Grecia, nuova scossa a Creta: paura ma nessun danno

25 Aprile 2026

Libri, esce ‘Disabilità e discriminazione’, casi reali per garantire diritti

24 Aprile 2026

Campiello Giovani, 5 finalisti per il concorso rivolto agli aspiranti scrittori

24 Aprile 2026

Comments are closed.

Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
© 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.