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Calhanoglu replica a Lautaro: “Parole che dividono, non ho mai tradito l’Inter”

RedazioneBy Redazione1 Luglio 2025Nessun commento3 Mins Read
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(Adnkronos) –
Hakan Calhanoglu risponde alle parole del capitano dell'Inter Lautaro Martinez e del presidente nerazzurro Giuseppe Marotta, che dopo la sconfitta al Mondiale per Club avevano parlato della situazione del centrocampista turco, pronto a lasciare il club in questa sessione di mercato.  "C'è una cosa che voglio dire, qui bisogna voler restare. Il messaggio deve essere chiaro, chi vuole stare con noi resta, chi non vuole restare deve andare via. Non faccio nomi, è in generale" le parole dell'argentino dopo il ko contro i brasiliani in America. A chiarire il riferimento era stato subito il presidente nerazzurro: "Parole Lautaro? Non l'ha detto lui ma lo dico io, il discorso è riferito a Calhanoglu. Ma non dobbiamo buttare la croce su di lui, parleremo. Per adesso non ci sono i presupposti per separare le nostre strade, se ci saranno lo faremo senza problemi" Questo il comunicato affidato ai social da Hakan Calhanoglu: "Dopo l'infortunio subito in finale di Champions, abbiamo deciso di partire comunque per gli Stati Uniti. Essere lì, anche senza scendere in campo, per me è stato importante" ha spiegato il turco. 
Calhanoglu ha poi aggiunto: "Volevo stare vicino al gruppo, dare il mio supporto. Purtroppo durante un allenamento negli Stati Uniti, ho riportato un altro infortunio in una zona diversa. La diagnosi è stata chiara: uno strappo muscolare. Per questo non ho potuto giocare. Non c'è altro. Nessun retroscena. Ieri abbiamo perso. E fa male. L'ho vissuta con tristezza, non solo da calciatore, ma da persona che tiene davvero a questa squadra. Nonostante l'infortunio, subito dopo il fischio finale ho chiamato alcuni compagni per far sentire il mio sostegno. Perché quando ci tieni, è quello che fai. Quello che mi ha colpito di più, però, sono state le parole arrivate dopo. Parole dure. Parole che dividono, non uniscono". In chiusura, la risposta decisa a Lautaro e Marotta: "Rispetto ogni opinione, anche quella di un compagno, anche quella del presidente. Ma il rispetto non può essere a senso unico. L'ho sempre dimostrato, dentro e fuori dal campo. E credo che nel calcio, come nella vita, la vera forza stia proprio nel sapersi rispettare, soprattutto nei momenti più delicati. Non ho mai tradito questa maglia. Non ho mai detto di non essere felice all'Inter. In passato ho ricevuto offerte, anche molto importanti, ma ho scelto di restare. Perché so cosa rappresenta per me questa maglia. E pensavo che le mie scelte parlassero da sole. Ho avuto l'onore di essere il capitano della mia Nazionale. E lì ho imparato che il vero leader è quello che resta accanto ai suoi compagni, non quello che cerca un colpevole quando è più facile farlo. Amo questo sport. Amo questo club. E amo questi colori, per cui ogni giorno ho dato tutto. Il futuro? Lo vedremo. Ma la storia ricorderà sempre chi è rimasto in piedi. Non chi ha alzato di più la voce".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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