Close Menu
  • Home
  • Cultura
    • Storie meridiane
    • Arte
      • Art Up
    • Musica
    • Incipit Letterari
    • Libri
      • Ebook
      • Luoghi letterari
      • Poesia
  • Edizioni Speciali
    • 150 Anni Grazia Deledda
    • Panico Covid-19
    • Potere della cultura
    • Turismo Culturale
    • Vacanze Cult
  • Photogallery
  • Blog
  • Economia
  • In Viaggio
    • Miniracconti Erranti
  • Sapori
    • Racconti di viaggio
    • Vini del Mediterraneo
    • Medfood
  • Politica
  • Scienze
  • Naturalistica
    • Cos’è Naturalistica
    • Approfondimenti Naturalistica
    • Redazione Naturalistica
  • News ed Eventi
    • Breaking News
Facebook X (Twitter) Instagram
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
Mediterranea Online
Iscriviti
  • Home
  • Cultura
    • Storie meridiane
    • Arte
      • Art Up
    • Musica
    • Incipit Letterari
    • Libri
      • Ebook
      • Luoghi letterari
      • Poesia
  • Edizioni Speciali
    • 150 Anni Grazia Deledda
    • Panico Covid-19
    • Potere della cultura
    • Turismo Culturale
    • Vacanze Cult
  • Photogallery
  • Blog
  • Economia
  • In Viaggio
    • Miniracconti Erranti
  • Sapori
    • Racconti di viaggio
    • Vini del Mediterraneo
    • Medfood
  • Politica
  • Scienze
  • Naturalistica
    • Cos’è Naturalistica
    • Approfondimenti Naturalistica
    • Redazione Naturalistica
  • News ed Eventi
    • Breaking News
Mediterranea Online
Breaking news

Tutte le riforme di Papa Francesco, il prof. Clementi: “Si chiude un ciclo”

RedazioneBy Redazione21 Aprile 2025Nessun commento3 Mins Read
Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp VKontakte Email
Share
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

(Adnkronos) – "Papa Francesco è il pontefice che ha portato a compimento un ciclo storico della Chiesa cattolica, avviato con il Concilio Vaticano II e proseguito con i pontificati successivi". A dirlo all'Adnkronos è Francesco Clementi, ordinario di diritto pubblico comparato alla Sapienza e autore del volume "Città del Vaticano" (Il Mulino), che ha tracciato un bilancio delle trasformazioni introdotte da Jorge Mario Bergoglio. “Francesco ha chiuso un lungo processo di riforma ecclesiale avviato da Paolo VI”, spiega Clementi, individuando quattro grandi ambiti di intervento: le riforme strutturali e costituzionali, quelle in campo giudiziario e finanziario, l’apertura alla presenza femminile nei ruoli chiave della Chiesa, e infine la ristrutturazione del Conclave, che segnerà il futuro della Chiesa post-Bergoglio. "Con la nuova costituzione apostolica del 2023, che ha sostituito quella del 2000 voluta da Giovanni Paolo II, Francesco ha semplificato l’ordinamento della Santa Sede, rendendolo più coerente con la sua visione. Le riforme economico-finanziarie hanno reso il Vaticano più interconnesso e trasparente, ristrutturando il patrimonio della Sede Apostolica (Apsa) e responsabilizzando maggiormente le entità giuridiche strumentali". Clementi ricorda in particolare la figura di Mario Draghi, come governatore Bce, presidente del Consiglio italiano e infine come membro della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, nominato da Bergoglio nel 2021: "E' anche grazie a lui se il Vaticano è rimasto all’interno dei circuiti economici globali dopo anni di opacità e scandali". Una seconda area riguarda la riforma dell’ordinamento giudiziario vaticano, con pene più severe per i crimini legati alla pedofilia e alla corruzione. È in questo contesto che si inserisce la condanna a cinque anni del cardinale Becciu. “L’impegno di Francesco è stato forte e serio”, sottolinea Clementi, ricordando come le cause legate a casi di pedofilia nella Chiesa valgano centinaia di milioni di euro e coinvolgano diversi Paesi, dall’Australia al Canada e agli Stati Uniti. Un terzo punto riguarda il ruolo delle donne: per la prima volta è stata nominata una presidente del Governatorato (suor Raffaella Petrini). Si tratta, secondo Clementi, di “un segnale che i cambiamenti non devono avere confini di genere”, in continuità con lo spirito del Concilio. Infine, Francesco ha trasformato radicalmente la geografia del Conclave. Oggi, su 135 cardinali elettori, 108 sono stati nominati da lui, superando il tetto dei 120 stabilito da Paolo VI. “È la prova che non si può più tornare indietro: servono 90 voti per eleggere un papa, ed è molto difficile farlo contro la linea politica di Bergoglio”, osserva Clementi. Tuttavia, aggiunge, la forza conservatrice nella Chiesa non si opporrà frontalmente, ma tenderà a rallentare la spinta impressa in questi anni, "a far depositare un po' di polvere sulle riforme bergogliane". “Non cercano un anti-Francesco, anche perché non passerebbe in Conclave, ma una figura moderata, che lasci sedimentare la sua eredità”. Il futuro? "Sicuramente un ruolo importante lo avranno i cardinali asiatici, visto che oltre il 62% di loro sono elettori, a differenza dell'Europa, in cui solo il 46% dei cardinali potrà votare". Clementi non si azzarda in pronostici, anche se si sente di escludere l'arrivo di un altro papa latinoamericano. (di Giorgio Rutelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

adnkronos ultimora
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp Email
Previous ArticleBuona Pasqua a tutti i mediterranei
Next Article Morto Aldo Hugo Sallustro, proprietario del gruppo Panini
Redazione

Articoli correlati

Ponte del 25 aprile col caldo: fino a 27°C in Italia, poi arriva il maltempo

25 Aprile 2026

Terremoto in Grecia, nuova scossa a Creta: paura ma nessun danno

25 Aprile 2026

Libri, esce ‘Disabilità e discriminazione’, casi reali per garantire diritti

24 Aprile 2026

Campiello Giovani, 5 finalisti per il concorso rivolto agli aspiranti scrittori

24 Aprile 2026

Comments are closed.

Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
© 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.