Close Menu
  • Home
  • Cultura
    • Storie meridiane
    • Arte
      • Art Up
    • Musica
    • Incipit Letterari
    • Libri
      • Ebook
      • Luoghi letterari
      • Poesia
  • Edizioni Speciali
    • 150 Anni Grazia Deledda
    • Panico Covid-19
    • Potere della cultura
    • Turismo Culturale
    • Vacanze Cult
  • Photogallery
  • Blog
  • Economia
  • In Viaggio
    • Miniracconti Erranti
  • Sapori
    • Racconti di viaggio
    • Vini del Mediterraneo
    • Medfood
  • Politica
  • Scienze
  • Naturalistica
    • Cos’è Naturalistica
    • Approfondimenti Naturalistica
    • Redazione Naturalistica
  • News ed Eventi
    • Breaking News
Facebook X (Twitter) Instagram
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
Mediterranea Online
Iscriviti
  • Home
  • Cultura
    • Storie meridiane
    • Arte
      • Art Up
    • Musica
    • Incipit Letterari
    • Libri
      • Ebook
      • Luoghi letterari
      • Poesia
  • Edizioni Speciali
    • 150 Anni Grazia Deledda
    • Panico Covid-19
    • Potere della cultura
    • Turismo Culturale
    • Vacanze Cult
  • Photogallery
  • Blog
  • Economia
  • In Viaggio
    • Miniracconti Erranti
  • Sapori
    • Racconti di viaggio
    • Vini del Mediterraneo
    • Medfood
  • Politica
  • Scienze
  • Naturalistica
    • Cos’è Naturalistica
    • Approfondimenti Naturalistica
    • Redazione Naturalistica
  • News ed Eventi
    • Breaking News
Mediterranea Online
Breaking news

Educare i bambini con le favole: l’approccio di Manuela Rotili

RedazioneBy Redazione9 Aprile 2025Updated:12 Aprile 2025Nessun commento3 Mins Read
Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp VKontakte Email
Share
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

(Adnkronos) – Avezzano, 9 aprile 2025. Le favole hanno da sempre rappresentato un potente strumento educativo, e Manuela Rotili, la Favolista d'Abruzzo, ne è una fervente sostenitrice. Le sue opere, premiate e riconosciute a livello internazionale, si inseriscono in una tradizione che considera le fiabe come veicolo di valori e insegnamenti per i bambini. "I libri fanno parte di una serie", spiega Rotili, "e alcuni personaggi di un libro ricompaiono in altri, pur non essendo direttamente collegati". Questo approccio consente ai giovani lettori di immergersi in un mondo narrativo coerente e stimolante, favorendo lo sviluppo del pensiero narrativo, come sottolineato dallo psicologo Jerome Bruner. Le fiabe italiane hanno una lunga tradizione di trasmissione orale; alcune di esse, precisamente 200, sono state raccolte da Italo Calvino nel 1956. Prima di lui, Giuseppe Pitrè, Carlo Collodi ed Emma Parodi hanno contribuito a questa tradizione. Ancora prima, in Europa, dal VII e VI secolo a.C., Jean de La Fontaine pubblicò le sue opere tra il 1621 e il 1695, mentre Charles Perrault lo fece tra il 1628 e il 1703. Manuela Rotili offre un ambiente dove i bambini possono vivere le storie in modo immersivo, attraverso letture animate e interpretate. "Ho una stanza delle favole, premiata per l'imprenditoria femminile con il premio FLORA", racconta, "dove organizziamo incontri di lettura per avvicinare i giovani di Avezzano alla lettura". La "Book room – Racconti dal passato" è il luogo in cui svolgiamo queste attività. Ad Avezzano, i ragazzi dicono: "Andiamo a racconti dal passato!". Inoltre, la stanza delle favole le ha valso anche il premio Endas, conferito durante la manifestazione Pescara in Arte, a rappresentanza dell'Italia Centrale. L'impatto positivo di questo approccio è evidente: le fiabe non solo stimolano creatività e immaginazione, ma offrono anche un mezzo per affrontare temi complessi in modo accessibile ai più piccoli. "Quando compriamo un libro ai nostri figli, leggiamolo prima", consiglia Rotili, "perché ogni libro ha un messaggio". Questo messaggio è fondamentale per aiutare i bambini a comprendere il mondo che li circonda e a sviluppare la propria identità, come dimostrano studi che evidenziano l'importanza delle fiabe nello sviluppo dell'autoefficacia nei bambini. Guardando al futuro, l'approccio della “Favolista d'Abruzzo” potrebbe aprire nuove prospettive nel mercato editoriale per l'infanzia, aumentando le opportunità lavorative per scrittori, educatori e animatori culturali. "Io sono -Favolista-, in quanto esperta nella funzione sociale della narrazione di favole e fiabe; -d'Abruzzo- perché nei miei racconti rappresento paesaggi abruzzesi", afferma Rotili, sottolineando l'importanza di una preparazione adeguata per chi si avvicina a questo mondo. "Non ci si può improvvisare scrittori", avverte, "ci vuole una casa editrice dietro; non basta internet e la semplice autoproduzione". Questo richiamo alla professionalità e alla qualità è essenziale per garantire che le nuove generazioni possano beneficiare appieno del potere educativo delle favole. Rotili conclude con una frase che la rappresenta, ispirata da Charles Perrault: "La fiaba è in grado di ammaestrare divertendo, trasmettendo attraverso la piacevolezza della storia quegli insegnamenti necessari per educare alla virtù e al bene". Per informazioni: libri.fantastici.22@gmail.com —immediapresswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

adnkronos newsregionali
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp Email
Previous ArticleFarmaceutica, Luppi (Msd): “Nel 2024 30,5 mld dollari in ricerca e innovazione”
Next Article “Space Debris: Is it a Crisis?”: l’ESA lancia un allarme sullo stato dei detriti spaziali – Il video
Redazione

Articoli correlati

Ponte del 25 aprile col caldo: fino a 27°C in Italia, poi arriva il maltempo

25 Aprile 2026

Terremoto in Grecia, nuova scossa a Creta: paura ma nessun danno

25 Aprile 2026

Libri, esce ‘Disabilità e discriminazione’, casi reali per garantire diritti

24 Aprile 2026

Campiello Giovani, 5 finalisti per il concorso rivolto agli aspiranti scrittori

24 Aprile 2026

Comments are closed.

Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
© 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.