Close Menu
  • Home
    • Archivio mediterraneaonline
  • Cultura
    • Storie meridiane
    • Arte
      • Art Up
    • Musica
    • Incipit Letterari
    • Libri
      • Ebook
      • Luoghi letterari
      • Poesia
  • Edizioni Speciali
    • 150 Anni Grazia Deledda
    • Panico Covid-19
    • Potere della cultura
    • Turismo Culturale
    • Vacanze Cult
  • Photogallery
  • Blog
  • Economia
  • In Viaggio
    • Miniracconti Erranti
  • Sapori
    • Racconti di viaggio
    • Vini del Mediterraneo
    • Medfood
  • Politica
  • Scienze
  • Naturalistica
    • Cos’è Naturalistica
    • Approfondimenti Naturalistica
    • Redazione Naturalistica
  • News ed Eventi
    • Breaking News
Facebook X (Twitter) Instagram
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
Mediterranea Online
Iscriviti
  • Home
    • Archivio mediterraneaonline
  • Cultura
    • Storie meridiane
    • Arte
      • Art Up
    • Musica
    • Incipit Letterari
    • Libri
      • Ebook
      • Luoghi letterari
      • Poesia
  • Edizioni Speciali
    • 150 Anni Grazia Deledda
    • Panico Covid-19
    • Potere della cultura
    • Turismo Culturale
    • Vacanze Cult
  • Photogallery
  • Blog
  • Economia
  • In Viaggio
    • Miniracconti Erranti
  • Sapori
    • Racconti di viaggio
    • Vini del Mediterraneo
    • Medfood
  • Politica
  • Scienze
  • Naturalistica
    • Cos’è Naturalistica
    • Approfondimenti Naturalistica
    • Redazione Naturalistica
  • News ed Eventi
    • Breaking News
Mediterranea Online
News ed Eventi

Una falena eletta animale simbolo delle grotte per il 2025

Cristina DelunasBy Cristina Delunas16 Dicembre 2024Updated:16 Dicembre 2024Nessun commento3 Mins Read
Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp VKontakte Email
Share
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

La star delle grotte nel 2025 sarà la farfalla notturna Triphosa dubitata(Linnaeus, 1758).  La falena è stata infatti eletta Animale di grotta dell’anno nell’ormai celebre selezione dell’Unione Internazionale di Speleologia (UIS) promossa dalla Società Speleologica Italiana (SSI ETS). La UIS è portavoce di campagne di sensibilizzazione internazionale sull’importanza dei paesaggi carsici e della loro biodiversità.  Le grotte sono rifugi vitali per molte specie, offrono infatti riparo e protezione in condizioni ambientali estreme. La falena Triphosa dubitata è un esempio significativo di come gli ambienti sotterranei sono essenziali per la sopravvivenza di numerosissimi organismi.

Triphosa dubitata (Linnaeus, 1758) Grotta di Vaccamorta (AQ)
(Foto di Fabio Mosconi)

Triphosa dubitata, descritta per la prima volta da Carlo Linneo nel 1758, è una falena che sverna regolarmente nelle grotte. Gli adulti trascorrono un periodo di diapausa da fine agosto ad aprile, a seconda della temperatura esterna. Questa specie si concentra solitamente in grandi gruppi sulle pareti delle grotte, soprattutto nelle zone d’ingresso e di transizione. Le falene di questa specie hanno un’apertura alare che varia da 3,8 a 4,8 cm. Il colore delle ali anteriori può variare dal grigio al marrone violaceo, con molte bande trasversali di diversa larghezza e tonalità. Le ali posteriori sono grigio-marrone chiaro con linee trasversali indistinte e un bordo ondulato nero.

La diapausa è uno stato di sospensione temporanea dello sviluppo e dell’attività metabolica che molti insetti adottano per sopravvivere a condizioni ambientali avverse. Durante questo periodo, gli insetti riducono drasticamente il loro metabolismo, arrestano la crescita e lo sviluppo e cercano rifugi sicuri, come le grotte, per proteggersi. La diapausa permette agli insetti di sincronizzare il loro ciclo vitale con le stagioni favorevoli, garantendo che le fasi critiche del loro sviluppo, come la riproduzione e la crescita delle larve, avvengano in periodi in cui le condizioni ambientali sono ottimali.

Accoppiamento di Triphosa dubitata (Linnaeus, 1758) Grotta Barma (CN)
(Foto di Enrico Lana)

Gli adulti si accoppiano nelle grotte e le femmine subiscono un blocco della maturazione delle uova che termina poco prima della primavera. Le uova vengono deposte tra aprile e maggio e si schiudono dopo un periodo di incubazione. Le larve si nutrono di piante dei generi Rhamnus, Prunus e Frangula alnus.

Triphosa dubitata ha una distribuzione che va dall’Europa al Nord Africa e all’Asia. In Italia, è presente in quasi tutte le regioni, esclusa la Sardegna. Le grotte italiane sono un rifugio ideale per questa specie durante il periodo di diapausa.

Triphosa dubitata (Linnaeus, 1758) Grotta Romina (CN)
(Foto di Valentina Balestra)

Per il suo particolare ciclo biologico Triphosa dubitata è emblematica e rappresentativa di numerosi animali che, per la loro sopravvivenza, dipendono dai rifugi sotterranei. Ne è un esempio la nomination del 2024 vinta dai geotritoni del genere Speleomantes che sono tra gli anfibi più protetti dalle normative internazionali.

La conservazione delle grotte è cruciale per garantire la tutela di animali rari e spesso endemici. In questo senso sono necessarie azioni virtuose, prima fra tutte la divulgazione, per aumentare la consapevolezza sull’importanza della biodiversità delle grotte e il ruolo nella conservazione di questi fragilissimi ecosistemi.

L’incoronazione ufficiale di animale dell’anno avverrà il 22 maggio 2025 durante la celebrazione della Giornata Mondiale della Biodiversità e il 19° International Congress of Speleology (ICS) dal 20 al 27 luglio in Brasile.

animale dell'anno falena farfalle grotte natura
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp Email
Previous ArticleSassari: in mostra il “PRESEPE A GAZA” (dal 14 al 22 dicembre 2024)
Next Article Errori comuni nella gestione delle note spese e come fornire un’app ai dipendenti può risolvere la situazione
Cristina Delunas

Naturalista e artista, dopo numerosi anni dedicati alla divulgazione scientifica nei musei, frequenta il Master in Giornalismo Scientifico all'Università di Ferrara e scopre la passione per il giornalismo.

Articoli correlati

Tra vigne e mare, a Pachino la vendemmia 2026 diventa un’esperienza

15 Agosto 2026

Musica sulle Bocche: il via ufficiale domenica 16 agosto con Mauro Mibelli e il concerto all’alba sulla spiaggia di Balai (Porto Torres)

13 Agosto 2026

39° festival Time in Jazz: intensa vigilia di Ferragosto 

13 Agosto 2026

Córdoba e Saida: Capitali del Mediterraneo 2027

11 Agosto 2026

Comments are closed.

Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
© 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.