Close Menu
  • Home
    • Archivio mediterraneaonline
  • Cultura
    • Storie meridiane
    • Arte
      • Art Up
    • Musica
    • Incipit Letterari
    • Libri
      • Ebook
      • Luoghi letterari
      • Poesia
  • Edizioni Speciali
    • 150 Anni Grazia Deledda
    • Panico Covid-19
    • Potere della cultura
    • Turismo Culturale
    • Vacanze Cult
  • Photogallery
  • Blog
  • Economia
  • In Viaggio
    • Miniracconti Erranti
  • Sapori
    • Racconti di viaggio
    • Vini del Mediterraneo
    • Medfood
  • Politica
  • Scienze
  • Naturalistica
    • Cos’è Naturalistica
    • Approfondimenti Naturalistica
    • Redazione Naturalistica
  • News ed Eventi
    • Breaking News
Facebook X (Twitter) Instagram
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
Mediterranea Online
Iscriviti
  • Home
    • Archivio mediterraneaonline
  • Cultura
    • Storie meridiane
    • Arte
      • Art Up
    • Musica
    • Incipit Letterari
    • Libri
      • Ebook
      • Luoghi letterari
      • Poesia
  • Edizioni Speciali
    • 150 Anni Grazia Deledda
    • Panico Covid-19
    • Potere della cultura
    • Turismo Culturale
    • Vacanze Cult
  • Photogallery
  • Blog
  • Economia
  • In Viaggio
    • Miniracconti Erranti
  • Sapori
    • Racconti di viaggio
    • Vini del Mediterraneo
    • Medfood
  • Politica
  • Scienze
  • Naturalistica
    • Cos’è Naturalistica
    • Approfondimenti Naturalistica
    • Redazione Naturalistica
  • News ed Eventi
    • Breaking News
Mediterranea Online
News ed Eventi

Mosaico per Procida tra le mani di Papa Francesco

Adele MunarettoBy Adele Munaretto3 Novembre 2022Updated:3 Novembre 2022Nessun commento4 Mins Read
Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp VKontakte Email
Share
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

Il primo settembre di un anno fa, in un incontro tra amici a Pontelatone è scattata la scintilla che si è tramutata in idea, quella idea oggi si chiama Mosaico per Procida.

Roberto Cipresso e Gaetano Cataldo a Pontelatone

A fronte di una grossa spinta emotiva e volontà di portare a compimento un progetto che vuole essere un riconoscimento alla nostra bella Procida e omaggio alla Campania, in maniera inedita è stata creata la bottiglia celebrativa, la prima del suo genere. 

Successivamente sono avvenute tantissime cose, da mesi abbiamo assistito al percorso di Mosaico e abbiamo visto il suo ambasciatore Gaetano Cataldo farsi messaggero al cospetto di celebrità e personalità sia del mondo del vino che della politica e oltre. Questa volta però la Very Important Person che si è vista omaggiata della bottiglia è stata Sua Santità, Papa Francesco in persona.

Gaetano Cataldo e Peppe Iaconelli
Gaetano Cataldo in attesa di essere ricevuto da Sua Santità

Il project manager di Mosaico afferma di sentirsi arrivato così in alto grazie alle tante benedizioni e vibrazioni, decisamente positive ed ottimistiche, da parte di chi ha amato e sostenuto il Mosaico per Procida fin dagli albori.

“Ci sono state delle care persone, che mi seguono, che mi hanno dato la possibilità in soli sette giorni di organizzare l’incontro e poter essere introdotti a un’udienza generale con il Santo Padre”

Nell’incontro con il Papa non vi erano transenne tra lui e gli ospiti in attesa di essere introdotti al suo cospetto, una volta arrivato il proprio turno si poteva raggiungere il palco dando le spalle ai fedeli riuniti in Piazza San Pietro, Gaetano Cataldo e Peppe Iaconelli portano due elementi di un unico dono: il primo la magnum celebrativa e personalizzata nella sua bella scatola di legno, il secondo la serigrafia di Incanto diVino di Carolina Albano vincitrice del concorso indetto  per realizzare l’etichetta di Mosaico.

inCanto diVino di Carolina Albano

“In quel momento di emozione vedevo sua Santità trafficare con lo sguardo, osservando lo scrigno chiuso, dopo essermi inchinato ho provveduto io stesso ad aprire con mani tremanti la cassettina di legno, ho indicato il suo nome scritto sulla bottiglia poiché a lui donata.”

In dono a Procida per riconoscenza di tutto il popolo campano alla nostra piccola isola, oggi capitale della cultura di tutti gli italiani, abbiamo realizzato questa bottiglia. E a nome di tutto, il popolo procidano consegno a lei questa bottiglia, Sua Santità, facendomi messaggero di tutti coloro che hanno contribuito a quest’opera tanto francescana tanto eversiva. È stata realizzata senza alcun fine commerciale, fatta col cuore aprendo la strada all’Umanesimo del Vino   dimostrando che “non è la materia a generare il pensiero ma il pensiero a generare la materia”.

Queste le parole scelte in quei pochi e fugaci minuti che resteranno impressi nella mente e nel cuore di Gaetano.

Papa Francesco ascolta le parole e la colta citazione di Giordano Bruno ma i suoi occhi attendevano con interesse da fanciullo l’apertura della scatola e per un attimo si sono come illuminati alla vista della bottiglia: “Che bello un vino, una bottiglia di vino… come è bella questa bottiglia!”

Lo sguardo ha percorso l’intera etichetta e tutti i particolari, la scelta del rosa e la minuzia di tutti i dettagli con la dicitura la cultura disseta non isola.

Tempo finito. Se volessimo temporizzare la sosta dinanzi a un Pontefice di ben due minuti sono un tempo infinito e nello stesso momento anche un tempo piccolissimo, l’intento però è riuscito, il messaggio di solidarietà consegnato!

Sono passati alcuni giorni dalla consegna, l’emozione è ancora presente, il cammino straordinario di Mosaico per Procida è un cammino che potrebbe essere perseguibile da tutti. Questo è il messaggio di Gaetano Cataldo: “La verità è che quel giorno con me c’eravate tutti voi, ogni tessera di mosaico per Procida, ogni persona che si è mossa a favore di questo progetto quel giorno era lì con me proprio perché Mosaico per Procida è un  mosaico dove ognuno di voi rappresenta una tessera di un disegno più grande.

Oggi il progetto è diventato una fiaba che merita di essere raccontata, credo fermamente che se ci sono riuscito io, tante persone più di me possono fare ancora di più per la nostra terra, ogni santo giorno, con tante iniziative con o senza il vino, ma sempre con il cuore e con la consapevolezza che non siamo soli.”

Dopo la consegna della bottiglia celebrativa al Papa sarà difficile immaginare di arrivare ancora più in alto, ma… ma mai mettere limiti alla Provvidenza.

arte cultura Gaetano Cataldo italia mediterraneo Sommelier vaticano Vino
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp Email
Previous ArticleMaura Pilia dell’INAF premiata come “Donna di Scienza Giovani 2022”
Next Article Oltre me: la ricerca espressiva di Roberta Congiu in mostra allo Spazio e Movimento
Adele Munaretto

Adele Munaretto, Salernitana di nascita ma Flegrea di adozione, Logopedista proprietaria e coordinatrice di un centro di riabilitazione del linguaggio per bambini; dopo i trent'anni si avvicina al mondo del vino e della gastronomia. Dal 2020 Sommelier per l’Associazione Italiana Sommelier, partecipa attivamente alla vita associativa ed iscritta al gruppo servizi prende parte ad eventi organizzati da committenti privati, manifestazioni pubbliche e per Gambero Rosso, detiene una rubrica mensile sul blog AIS. Ha effettuato studi da food writer con case editrici del territorio Nazionale. Recentemente diviene Degustatore Junior ufficiale AIS e partecipa ai panel di degustazione per la stesura della Guida Vitae. Membro dell’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi, ha intrapreso il precorso per diventare Maestro Assaggiatore. Membro delle donne del Vino Campania ed iscritta ad un corso di giornalismo enogastronomico organizzato della LUISS. Membro attivo nel comitato Slowfood dei Campi Flegrei si prodiga per progetti divulgativi a sostegno del territorio. Tra i suoi interessi principali l'enogastronomia, la scrittura gastronomica e la promozione dei Campi Flegrei per cui scrive articoli per riviste e tiene un blog con il nome di ironicsommelier. Ama scrivere di buon cibo e vino in chiave leggera e accessibile a tutti. Social: facebook.com/ironicsommelier instagram.com/ironicsommelier

Articoli correlati

Festival letterario Aut Out Aut, IV edizione: a Cagliari dal 15 al 18 ottobre giornate ricche di appuntamenti; fra gli ospiti, Silvano Tagliagambe, Antonio Casati, Riccardo Held, Ines Testoni, Andrea Chimenti

16 Ottobre 2026

Pace disarmata e disarmante, dal 25 al 27 ottobre ad Assisi

14 Ottobre 2026

Università della Terza Età di Assemini: il 15 ottobre masterclass di Veronica Matta, antropologa e autrice di Panada on the Road

14 Ottobre 2026

L’incontro con l’altro nella letteratura di viaggio medievale: Marco Polo e Ibn Battuta tra alterità, spazio e identità

13 Ottobre 2026

Comments are closed.

Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
© 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.