Close Menu
  • Home
  • Cultura
    • Storie meridiane
    • Arte
      • Art Up
    • Musica
    • Incipit Letterari
    • Libri
      • Ebook
      • Luoghi letterari
      • Poesia
  • Edizioni Speciali
    • 150 Anni Grazia Deledda
    • Panico Covid-19
    • Potere della cultura
    • Turismo Culturale
    • Vacanze Cult
  • Photogallery
  • Blog
  • Economia
  • In Viaggio
    • Miniracconti Erranti
  • Sapori
    • Racconti di viaggio
    • Vini del Mediterraneo
    • Medfood
  • Politica
  • Scienze
  • Naturalistica
    • Cos’è Naturalistica
    • Approfondimenti Naturalistica
    • Redazione Naturalistica
  • News ed Eventi
    • Breaking News
Facebook X (Twitter) Instagram
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
Mediterranea Online
Iscriviti
  • Home
  • Cultura
    • Storie meridiane
    • Arte
      • Art Up
    • Musica
    • Incipit Letterari
    • Libri
      • Ebook
      • Luoghi letterari
      • Poesia
  • Edizioni Speciali
    • 150 Anni Grazia Deledda
    • Panico Covid-19
    • Potere della cultura
    • Turismo Culturale
    • Vacanze Cult
  • Photogallery
  • Blog
  • Economia
  • In Viaggio
    • Miniracconti Erranti
  • Sapori
    • Racconti di viaggio
    • Vini del Mediterraneo
    • Medfood
  • Politica
  • Scienze
  • Naturalistica
    • Cos’è Naturalistica
    • Approfondimenti Naturalistica
    • Redazione Naturalistica
  • News ed Eventi
    • Breaking News
Mediterranea Online
News ed Eventi

Janas Festival 2021. Un viaggio tra archeologia e natura, borghi, parchi e paesaggi incantati

RedazioneBy Redazione18 Agosto 2021Updated:18 Agosto 2021Nessun commento4 Mins Read
Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp VKontakte Email
Pindulas
Share
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

Viaggio nel regno della natura con “Pindulas” il nuovo spettacolo de Le Voci di Astarte con ideazione e regia di Sabrina Barlini – in cartellone DOMANI (giovedì 19 agosto) alle 21.30 nel Parco di via Roma a Masainas sotto le insegne dello Janas Festival 2021 / Un viaggio tra archeologia e natura, borghi, parchi e paesaggi incantati: sono «pillole di teatro in lingua sarda» quelle che Gloria Uccheddu e Guido Cadoni, nei panni rispettivamente di una giovane allieva e de Su Maistu de Sardu, regalano al pubblico tra divagazioni fantastiche e buffe gags per il divertimento di grandi e piccini.

Una pièce costruita come una “lezione” interessante e coinvolgente in cui si impara, in forma di gioco, il significato delle parole: non è un caso che negli antichi miti “dare un nome alle cose” significhi farle esistere, definirle e renderle note e riconoscibili – si tratti di flora o fauna, esseri viventi o metalli o rocce. Nella cornice di un bosco, come di un parco o di un giardino, Su Maistu de Sardu accompagna la giovane e curiosa alunna nell’esplorazione del paesaggio, che si rivela sotto i suoi occhi ricco di dettagli preziosi, di piante e animali dai nomi antichi, spesso ma non sempre legati all’aspetto o alle particolari proprietà.

Fuori dall’aula, immersi nella natura, artisti e spettatori sperimentano una diversa forma di apprendimento, senza bisogno di banchi e di lavagne: «imparare in natura “fa bene” – sottolineano i due artisti – e da vicino possiamo osservare tante “cose” che ci sfuggono in città, e comprendere quanto il tempo sia qualcosa di veramente relativo».

Come sostiene Su Maistu «c’è sempre tempo per imparare. A ognuno il suo tempo». Un’idea pedagogica molto moderna ed efficace perché nessuno è uguale a un altro, ogni bambina o bambino ha capacità e talenti particolari, e lo studio non può essere un atto meccanico o una pura funzione mnemonica, la didattica deve per quanto possibile, come sanno bene gli insegnanti, adattarsi agli allievi e non il contrario, per ottenere il miglior risultato possibile e fare della scuola di ogni ordine e grado una esperienza formativa a tutti i livelli. E pure nella vita, non si finisce mai di imparare.

“Pindulas” è un racconto per quadri, rimodulato di volta in volta sull’ambiente che lo ospita, tra dialoghi e azioni, comiche trovate e battute ironiche, per avvicinare i giovanissimi alla conoscenza de sa limba e allo studio della natura. Sulle note della colonna sonora curata ed eseguita dal vivo da Rafaella Bandiera – Sa Maista de Musica – l’insegnante e l’allieva svolgeranno la loro lezione con la partecipazione del pubblico: come comparsi dal nulla, questi due esseri stravaganti e forse un po’ “magici”, che apriranno lo scrigno del sardo, con le sue varianti, i suoi ritmi e i suoi accenti, per condividere il patrimonio delle conoscenze e degli antichi saperi, rimandano idealmente alle Janas, le misteriose “fatine” abitanti nelle cavità delle rocce, tessitrici di splendidi arazzi e creatrici di raffinati ricami, elargitrici di doni preziosi e custodi di immensi tesori.

“Pindulas” nascein seno al Janas-Lab – progetto finanziato dal Bando Culture–Lab 2018 indetto dalla Regione Autonoma della Sardegna e ispirato ai miti e alle leggende dell’Isola, pensato per valorizzare il patrimonio archeologico delle Domus de Janas.

Il “viaggio tra archeologia e natura” dello Janas Festival 2021 prosegue fino al 30 agosto nell’Isola tra favole e “lezioni” di sardo: “Pindulas” approda a Santadi sabato 21 agosto alle 19 nel Museo Etnografico “Sa Domu Antiga”, poi un duplice appuntamento con le “Cantastorie” – Sabrina Barlini e Gloria Uccheddu – martedì 24 agosto alle 19 nella piazza della chiesa di San Sebastiano a Sorradile e venerdì 27 agosto alle 19 nel Parco Scarsella a Domusnovas e infine lunedì 30 agosto alle 22 al Novenario di Santa Maria a Sorradile un poetico ritratto d’artista con “La capretta di Maria” de Il Crogiuolo, nel segno di Maria Lai.

Per informazioni e prenotazioni 338.3989517 – 351.9945903

arte cultura lingua sarda mediterraneo sardegna
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp Email
Previous ArticleArriva la terza edizione di “QuFestival”, Critica, poesia, scienza, multicultura
Next Article Il canzoniere del Lazio: online la campagna crowdfunding per sostenere la pubblicazione della prima monografia completa
Redazione

Articoli correlati

Ancora pochi giorni all’inizio di Luoghi Letterari Sardegna 2026

19 Aprile 2026

Al via la VII edizione del Med Cooking Congress

19 Aprile 2026

Da Rampini a Cassese, ecco le novità in libreria

18 Aprile 2026

Biennale Arte, vicepresidente Ue vittima di uno scherzo dei comici russi Vovan e Lexus

17 Aprile 2026
Leave A Reply Cancel Reply

Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
© 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.